Eni ha effettuato la nona scoperta petrolifera nel blocco 15/06, nelle acque profonde dell’offshore angolano, incrementando il potenziale di risorse che saranno sviluppate dall’ Hub di produzione denominato West.

La scoperta è stata effettuata attraverso il pozzo Vandumbu 1, situato a circa 150 chilometri dalla costa, perforato in una profondità d’acqua di 976 metri e che ha raggiunto una profondità di 4107 metri. Dal pozzo Vandumbu 1 è stata effettuata un’ulteriore perforazione in diversa direzione (side track), Vandumbu 1 ST, che ha raggiunto la profondità di 3480 metri, rinvenendo una mineralizzazione netta ad olio (34 API°) di 114 metri, contenuta in sabbie del Miocene Inferiore di ottima qualità.

Sulla base dei dati rilevati, Eni stima che Vandumbu 1 ST abbia un potenziale produttivo superiore a 5.000 barili di petrolio al giorno. Eni è operatore del Blocco 15/06 con il 35%. Gli altri partner della joint venture sono SSI Fifteen Limited (25%), Sonangol (15%), Total (15%), Falcon Oil Holding Angola SA (5%) e Statoil Angola Block 15/06 (5%).
L’Angola si conferma come uno dei Paesi chiave nella strategia di crescita organica di Eni che è presente nel Paese dal 1980 con una produzione in quota Eni nel 2011 di 102 mila barili/giorno.