Codici contesta i dati del Ministero dell’Economia e delle Finanze: il Ministero parla di un aumento delle entrate tributarie nel periodo di gennaio-aprile 2014 e degli effetti positivi della lotta all’evasione. Ma in realtà le cose non stanno esattamente così. Vediamo il perché.

A dispetto del titolo, in cui appunto si legge dell’aumento dell’1,6%, nel corpo del testo si legge che le imposte dirette “registrano un gettito complessivamente pari a 62.193 milioni di euro e una diminuzione dell’1,6% (–989 milioni di euro), rispetto ai primi quattro mesi dello scorso anno”.
“Altro che aumento! – commenta Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale del Codici – L’errore è palese. Per questo chiediamo al Ministero di inviare informazioni corrette ai cittadini: le entrate tributarie, in realtà, sono diminuite di ben 989 milioni”.

Prendendo in considerazione anche altri dati, le entrate relative ai giochi presentano un calo del 2,3%, corrispondente a -91 milioni di euro. Continua a crescere invece il gettito delle entrate tributarie derivanti dall’attività di accertamento e controllo, che risulta in aumento del 21,1% (+451 milioni di euro).
Anche qui le conclusioni sembrano meno rosee di quanto descritto dal Ministero. Dove sono gli effetti positivi della lotta all’evasione, se questa è aumentata addirittura del 21% (recuperando 80 milioni di euro rispetto allo scorso anno)?
In realtà, basterebbe tassare le entrate relative ai giochi di un solo punto in più per avere un aumento netto di 94 milioni di euro. Cosa aspettiamo?