Sono più di ventimila le auto bloccate. Per poi salire a 34mila se si considera tutto il Lazio. La società di riscossione, infatti, ferma la macchina tramite una comunicazione al Pubblico Registro Automobilistico (PRA) .

 

Un fenomeno coercitivo da parte di Equitalia in crescita costante che mette in ginocchio i cittadini determinando una pesantissima pressione sul consumatore che spesso paga anche se ha ragione.

 

Si perché anche se si avvia la contestazione del debito che ha determinato il fermo, l’azione di Equitalia non si interrompe e prosegue con il fermo amministrativo e poi l’iscrizione ipotecaria.

 

L’auto sottoposta al fermo non può circolare nè essere venduta assolutamente. Un vero e proprio spossessamento di proprietà privata.

Se Equitalia avvia un’esecuzione forzata nei confronti di un consumatore , questo può chiedere il risarcimento dei danni per il fermo illegittimo del veicolo .

CODICI invita i consumatori a rivolgersi allo sportello SOS difenditi da Equitalia.

 

Contatti e segnalazioni su www.codici.org  06.5571996 segreteria.sportello@codici.org