(ANSA) – ROMA, 19 SET – Sono decine le perquisizioni disposte dalla Procura di Roma nell’inchiesta che coinvolge funzionari di Equitalia. La Guardia di Finanza, infatti, oltre che nelle sedi di Genova, Roma e Tivoli della società di riscossione, sta perquisendo abitazioni e uffici di numerosi imprenditori a Venezia, Caserta, Napoli ed altre città. Alla base dell’ inchiesta, vi sarebbero numerosi episodi di corruzione. (ANSA).

Inchiesta Equitalia:5 indagati,anche direttore della Liguria,29 complessivamente le perquisizioni in cinque città
(ANSA) – ROMA, 19 SET – Sono 5 gli indagati nell’inchiesta della Guardia di Finanza su Equitalia che ha portato gli uomini delle Fiamme Gialle ad effettuare complessivamente 29 perquisizioni, a Roma, Latina, Genova, Napoli e Venezia, tre acquisizioni documentali negli uffici di Equitalia, dell’Inps e presso i domicili degli indagati tra i quali l’ex Direttore Regionale Equitalia del Lazio e attuale Direttore Regionale Liguria. Secondo le indagini, gli indagati avrebbero garantito vantaggi finanziari a imprenditori e professionisti, accogliendo istanze di rateizzazione di cartelle esattoriali anche in assenza dei requisiti. Ma non solo: inquirenti e investigatori ritengono che i cinque avrebbero anche interferito nelle procedure di versamento dei contributi previdenziali alterando così sia la correttezza dei dati relativi ai pagamenti, sia la loro visibilità, con l’obiettivo di ottenere la rinuncia, da parte dell’ente di riscossione, ad adottare procedure di esecuzione immobiliare.


(ANSA) – ROMA, 19 SET – Le
indagini e le perquisizioni su dirigenti e funzionari di Equitalia sono state svolte dai militari del Nucleo speciale di Polizia valutaria della Guardia di finanza. I pm di Roma titolari dell’inchiesta e finanzieri ipotizzano diversi episodi di corruzione: in alcuni casi i debiti di alcuni imprenditori sono stati fittiziamente ridotti, in modo da consentirne la rateizzazione; in altri casi sono state evitate esecuzioni immobiliari; in altri casi ancora sono state fatte risultare come pagate alcune cartelle esattoriali senza che da parte dei debitori sia avvenuto alcun versamento. (ANSA)

Codici
“Un fatto grave, ma che non mi sorprende – così commenta il Segretario Nazionale del Codici -la notizia lanciata dalle agenzie di stampa sull’inchiesta Equitalia – Quanto accaduto getta ombra sulle procedure di riscossione e sul principio di discrezionalità”.
La battaglia dell’associazione contro i metodi vessatori applicati dalla società di riscossione è ormai nota e tali metodi potrebbero, a quanto pare, dare adito anche a fenomeni di corruzione proprio come ipotizzato dagli stessi inquirenti.
L’associazione invita a fare chiarezza su quanto accaduto e ad informare costantemente i cittadini. Intanto, annuncia che si costituirà parte civile in caso di processo.