Proprio oggi Equitalia parla di “una nuova chance per chi ha perso la possibilità di pagare a rate il debito con il fisco. Si tratterebbe di riammettere i contribuenti che non hanno pagato 2 rate perdendo il beneficio secondo la vecchia normativa”. Sembrerebbe un segnale positivo per i contribuenti, come anche sembrava interessante la minisanatoria sulle cartelle Equitalia, che però non si è assolutamente rivelata tale. La manovra, infatti, è stata considerata da più parti un flop, perché il cittadino risparmia solamente gli interessi di ritardato pagamento. Le voci di pagamento rimaste invariate nella mini sanatoria sono infatti: l’aggio dovuto ad Equitalia (le somme che si pagano per remunerare l’agenzia); le sanzioni tributarie; le spese sostenute dallo Stato per aver attivato procedure nei confronti del contribuente che sinora non ha pagato, ad esempio, per l’iscrizione ipotecaria (fonte Federcontribuenti).
Insomma, ciò che sembrava un aiuto per i cittadini si rivela un affare ben poco conveniente, se si hanno problemi economici (come un numero sempre più rilevante di cittadini italiani). In pratica, la mini sanatoria conviene solamente a chi dispone di liquidità immediata, a chi è in grado di pagare le somme richieste in tempi così stretti. Ad oggi, ben pochi cittadini presumibilmente.

Inutile quindi parlare delle “buone” iniziative di Equitalia, se poi le reali conseguenze per i cittadini non sono mai così positive come sperato. In realtà il malcontento delle persone cresce, come testimoniano i gesti estremi compiuti così frequentemente. Pensiamo ai numerosi allarmi che scattano quando i dipendenti delle sedi di Equitalia si vedono arrivare pacchi sospetti. Come successo lo scorso 14 marzo a San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno). Non sempre, fortunatamente, sono vere e proprie bombe, ma l’agitazione creata da tali episodi nelle sedi aziendali deriva dal reale pericolo dell’arrivo di ordigni reali, come già accaduto in passato.
Oppure si pensi anche ai numerosi suicidi di persone in evidente difficoltà economica, che di fronte a bollette e richieste di denaro entrano nella disperazione più profonda. L’ultimo tragico evento che ha scosso i media riguarda Eddy, il pizzaiolo di Casalnuovo che si è tolto la vita dopo aver ricevuto una multa di due mila euro dall’Ispettorato del Lavoro.

“Quello che ci domandiamo è: Equitalia sta provando a rabbonire gli utenti? – commenta Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale del Codici – Se è così, il tentativo non funziona affatto, perché il malcontento continua a crescere, testimoni i tanti cittadini che si lamentano continuamente con la nostra Associazione”.