Seguici su

Consumatori

Estate 2013: le vacanze si scelgono chattando con l’esperto

Pubblicato

il

CartOrange propone uno strumento innovativo e gratuito per mettere in contatto viaggiatori ed esperti. In tempo reale, il quadro delle destinazioni ancora disponibili e le offerte per un’estate low cost, evitando però scelte avventate.

Quali sono le destinazioni top dell’estate? Dove si possono trovare le offerte o i voli più convenienti? Quali mete hanno ancora disponibilità? Consigli e suggerimenti per le vacanze arrivano dagli esperti del settore, che mettono a disposizione gratuitamente la propria competenza via web, per consulenze gratuite e personalizzate. È la nuova chat aperta sul sito di CartOrange www.cartorange.com, realtà che raccoglie oltre 400 Consulenti per Viaggiare.
Il servizio ha debuttato da qualche giorno ed è già un successo: l’argomento più discusso sono le prossime vacanze estive.

«Quest’anno la stagione è partita un po’ in ritardo rispetto agli altri anni – afferma Gianpaolo Romano, ad di CartOrange che, grazie alla presenza capillare degli oltre 400 Consulenti per Viaggiare in Italia, ha un quadro della situazione -. Il difficile momento economico, peggiorato dal maltempo, ha scoraggiato molti dal decidersi, ma da qualche giorno assistiamo a una ripresa delle prenotazioni e in chat i navigatori ci chiedono tantissime informazioni. La maggior parte delle discussioni ha come oggetto le mete al mare e tra queste svetta la Grecia, che unisce un mare cristallino, con ottima accessibilità e prezzi convenienti. In Italia vanno molto bene l’Emilia Romagna, apprezzata per le buone offerte, e la Puglia, che piace molto per le spiagge».

La chat presente sul sito di CartOrange è una novità nel settore, in quanto è un modo per ottenere in tempo reale una consulenza turistica qualificata e gratuita. Sul sito si naviga liberamente, ma quando si desiderano consigli e rassicurazioni basta un click per avviare una chat privata con il consulente on-line più vicino, pronto a dare indicazioni e consigli utili per fare scelte ottimali e in minor tempo. Una scelta coraggiosa e controcorrente, quella di CartOrange: il web non è visto come “nemico” del turismo organizzato, ma come uno strumento per offrire un servizio di qualità ai viaggiatori, farsi conoscere e, magari, conquistare nuovi clienti.

«Il settore del turismo si è evoluto e i clienti cercano nuove forme, più comode e su misura per viaggiare – afferma Romano -. Internet presenta ormai una mole di informazioni e servizi tale per cui ricorrere al fai da te è semplice, ma non necessariamente assicura il risultato migliore: risparmiare è importante ma non bisogna lasciarsi abbagliare. Online si trova tutto e il contrario di tutto e questo può creare dei problemi. Senza una guida specializzata, ossia il Consulente CartOrange, è necessario avere una certa dimestichezza e dedicare tantissimo tempo alla ricerca della soluzione giusta e più vantaggiosa. Il servizio di chat CartOrange consente al viaggiatore di consultare le offerte e i viaggi online, ma di poter, se lo si desidera, con un semplice click avviare una discussione con un professionista».

Clicca per commentare

You must be logged in to post a comment Login

Leave a Reply

Consumatori

Bollette, forse cancelliamo la riforma delle tariffe

Pubblicato

il

Finalmente abbiamo un TRIBUNO dei consumatori, il Sen. Gianluigi Paragone

Grazie al post di Rita Dalla Chiesa si è riaperta una speranza!

Vi ricordate la famosa riforma delle bollette voluta dall’ex presidente ARERA GUIDO PIER PAOLO BORTONI che aveva dato origine alla teoria delle famiglie numerose che consumano tanto, e che essendo milioni, dovevano essere sussidiate al posto delle vecchiette sole e dei single squattrinati?

Quella riforma, che esiste da circa 3 anni, vi ha spalmato i costi degli oneri e dei servizi in maniera fissa senza tenere conto del vostro atteggiamento al risparmio, insomma la cosiddetta Riforma Bortoni per le famiglie ricche e numerose era un regalino, ma non certo per i consumatori vulnerabili.

Per chi vuole rivedere la storia basta che torni a leggere il link postati ma sopratutto vedere questo video

Ma ora pensiamo al futuro. Il tema è che questa odiosa riforma, ha sostanzialmente azzerato i comportamenti virtuosi e sopratutto per le seconde case è diventata un bagno di sangue.

Oggi, dopo aver tentato invano di trovare qualche Parlamentare interessato (ne avevo parlato con quasi tutti gli “esperti dell’energia”), è rimasta in vigore senza che nessuno si ponesse il dubbio se dovesse essere cancellata.

Insomma cercavamo qualcuno, a 3 anni di distanza dall’entrata in vigore di quell’ingiustizia sociale che cancellava i comportamenti virtuosi e bucava le tasche di 13 milioni di italiani, sopratutto per le persone che vivono da sole. Qualcuno che si ponesse il dubbio se la RIFORMA TARIFFARIA andava cancellata o meno.

Non si è trovato nessuno che si prendesse l’incarico di imporre all’ARERA la revisione, ma forse oggi abbiamo finalmente il piacere di annunciarvi che qualcuno c’è. Infatti il Senatore Gianluigi Paragone si sta occupando della questione ed ha presentato un atto di sindacato ispettivo (nulla di che ma almeno cominciamo da qualche parte).

Ecco il video di Gianluigi Paragone che annuncia questo.

Ed ecco il testo dell’impegno rivolto al GOVERNO e che speriamo facciano presto, visto che non impatta in alcun modo sulle finanze pubbliche, si tratta solo di cancellare delle misure di regolazione dell’autorità di settore.

Legislatura 18 – Atto di Sindacato Ispettivo n° 1-00124 Pubblicato il 14 maggio 2019, nella seduta n. 112

Primo firmatario: PARAGONE 

Il Senato, premesso che: con delibere n. 582 del 2015, n. 782 del 2016, n. 799 del 2016 e n. 899 del 2016 l’ARERA ha riformato con decorrenza 1° gennaio 2018 la tariffa elettrica domestica;

con le bollette dell’energia elettrica, oltre ai servizi di vendita, ai servizi di rete e alle imposte, si pagano, altresì, costi per attività di interesse generale, tra i quali ad esempio il sostegno alle fonti energetiche rinnovabili, denominati “oneri di sistema”, che si traducono in una mera maggiorazione della bolletta ed il cui gettito è destinato alla copertura di costi relativi ad attività di interesse generale per il sistema elettrico previsti in attuazione di disposizioni normative primarie di ARERA (già AEEGSI);

con riferimento alle bollette di fornitura domestica, gli importi richiesti attengono: alle spese per quota energia, composta da una quota fissa e una quota variabile; alle spese per il trasporto dell’energia elettrica e la gestione del contatore, composti da quote fisse (e quote variabili legate ai consumi); alle spese per oneri di sistema, tali intendendosi quelli destinati alla copertura di costi relativi ad attività di interesse generale per il sistema elettrico; alle imposte e all’IVA;

una quota parte di tali oneri si applica indipendentemente dal consumo e dal godimento del servizio;

l’importo di tali voci è conteggiato attraverso criteri non indicati;

applicandosi una rilevante quota parte di tali oneri indipendentemente dal consumo, si traducono in un ingiustificabile aggravio per le famiglie e, più in generale, per tutti quelli che consumano poca energia;

inoltre, l’applicazione di costi fissi, indipendentemente dal consumo, è motivo disincentivante per il consumatore, anche in ordine ad acquisti immobiliari, ove destinati a seconda casa o casa di vacanze;

il settore immobiliare, che ancora sconta la crisi del 2008, è gravato, oltretutto, da un gettito tributario che nel 2018 ha quasi raggiunto la soglia 40 miliardi di euro a causa di tre tipologie di prelievo: patrimoniale (Imu e Tasi), reddituale (cedolare secca sugli affitti abitativi, Irpef, Ires e registro e bollo sulle locazioni) e sui trasferimenti (Iva, registro, ipocatastali e imposte di successione e donazione), impegna il Governo a ricondurre ad equità le spese specificate in premessa, con particolare attenzione agli utenti, che realizzano bassi consumi, applicando a tali consumatori una riduzione proporzionale della quota fissa, mediante apposite interlocuzioni con i venditori e con l’Arera, da avviarsi in tempi brevissimi.

Continua a leggere

Consumatori

Come abbattere il costo delle Bollette. Approfondimento del #TG2Italia

Pubblicato

il

🏚FINCHE’ C’E’ VITA C’E’ BOLLETTA- SIAMO RIMASTI IN BOLLETTA….MA NON SAPPIAMO LEGGERLA

Se pensi alla #casa come una bottiglia e gli fai un buco sotto, avoglia a riempirla sempre, perderà comunque. Come fare quindi a ridurre realmente il costo delle bollette?

📺Super approfondimento di #tg2Italia su Rai2 con:

– Luigi Gabriele di ADICONSUM NAZIONALE 

Gian Battista Baccarini di Fiaip – Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali 

#StefanoSaglia #arera

Temi:

-Mercato libero o tutelato?

-Bonus Casa

-Bonus Ristrutturazione

-Isolamento termico

-Bollette & Truffe

🏠PRIMA LA CASA 🏠

MA PRIMA DI COMPRARLA E /O AFFITARLA, PENSA A COME é FATTA…..

Rivedi l’approfondimento del 13 maggio 2019 condotto da Stefania Zane  ⬇️⬇️⬇️

Tg2
Continua a leggere

Consumatori

Marketing (L. Gabriele) a Radio Cusano Campus: “Basta volantini cartacei, usiamo le mail”

Pubblicato

il

Fonte Radio Cusano

“Chi vuole ricevere informazioni sulle promozioni si faccia mandare una mail, o un messaggio whatsapp. Non siamo più nelle condizioni di sprecare in questo modo. Ho deciso di boicottare tutti quelli che si promuovono tramite volantino, ho deciso di non acquistare prodotti che hanno un packaging invadente. Tanto packaging corrisponde a poca qualità. Dove c’è tanta carta, tanta plastica, tanto spreco, non c’è molto da mangiare all’interno.”

Dall’intervista a Luigi Gabriele, andata in onda stamani a Tutto in Famiglia.

Livia Ventimiglia Annalisa Colavito
#pubblicitàsostenibile #marketing #ambiente
#stop #volantini

Leggi tutto l’articolo….

Continua a leggere