Rincari medi contenuti negli stabilimenti balneari. Secondo l’Adoc, in base alle prime stime, gli aumenti sono nell’ordine dell’1,5%, in linea con l’inflazione. Al di là dei rincari l’Adoc indica negli stabilimenti la chiave di volta per promuovere il turismo balneare e culturale, per tutelare l’ambiente costiero e rilanciare l’economia blu.

“Crediamo che gli stabilimenti balneari, se ben gestiti, possano diventare il primo baluardo per la tutela dell’ambiente costiero e marittimo ed essere il giusto viatico per il rilancio del turismo, sia balneare che culturale, e dell’economia blu, legata al mare – dichiara Lamberto Santini, Presidente dell’Adoc – il settore oggi non vive un buon momento, il calo delle presenze e degli investimenti degli ultimi anni ha inciso profondamente sulla loro economia, soprattutto al Sud.

Pertanto crediamo che si debba investire nelle imprese balneari e che queste possano e debbano rilanciarsi anche con iniziative intelligenti. Crediamo che possa essere avviata una sinergia tra turismo prettamente balneare e turismo culturale, collegando le meraviglie naturali delle coste alla grande ricchezza culturale e storica dell’entroterra, prevedendo percorsi e iniziative congiunte al fine di rinnovare e rilanciare l’intero settore turistico.

Crediamo, inoltre, che gli stabilimenti debbano aprire in anticipo la stagione, fin da adesso, e mantenerla aperta anche dopo la fine dell’estate, in particolare nelle Regioni più favorite dal clima. In ultimo, stiamo registrando un incremento di promozioni e sconti sia sugli abbonamenti stagionali sia sui singoli servizi che, ne siamo certi, provocheranno una risposta positiva nei consumatori e nelle famiglie. Un ulteriore incentivo potrebbe venire dal punto di vista dei costi. Rispetto allo scorso anno i rincari sono contenuti e legati principalmente ai rialzi inflattivi. Mediamente l’aumento sarà dell’1,5%, per una spesa media a persona di 29,40 euro per usufruire dei principali servizi contro i 28,90 euro dello scorso anno.”

Spesa media per persona negli stabilimenti balneari italiani

REGIONE SPESA MEDIA 2012 SPESA MEDIA 2013 DIFF.% 2012-13
Lazio

26 €

27 €

+3,8%

Liguria

37 €

37 €

=

Toscana

34,5 €

34 €

-1,4%

Puglia

25,5 €

25,5 €

=

Emilia Romagna

28,8 €

29 €

+0,6%

Marche

25,9 €

26,5 €

+2,3%

Sicilia

24 €

24,5 €

+2%

Sardegna

34,9 €

36 €

+3,1%

Veneto

30,3 €

30,4 €

+0,3%

Campania

23 €

24 €

+4,3%

MEDIA

28,9 €

29,4 €

+1,5%

COSTI PER REGIONE

Lazio

Prezzo medio

Ingresso (per persona)

7 €

Ombrellone

7 €

Lettino

7 €

Sdraio

6 €

Veneto Prezzo medio
Ingresso (per persona)

7,50 €

Ombrellone

7,90 €

Lettino

8 €

Sdraio

7 €

Liguria

Prezzo medio

Ingresso (per persona)

8 €

Ombrellone

9 €

Lettino

11€

Sdraio

9 €

Campania Prezzo medio
Ingresso (per persona)

6 €

Ombrellone

6 €

Lettino

6 €

Sdraio

6 €

Toscana

Prezzo medio

Ingresso (per persona)

9 €

Ombrellone

9 €

Lettino

9 €

Sdraio

7 €

Emilia Romagna Prezzo medio
Ingresso (per persona)

8 €

Ombrellone

7 €

Lettino

8 €

Sdraio

6 €

Puglia Prezzo medio
Ingresso (per persona)

5 €

Ombrellone

7 €

Lettino

7 €

Sdraio

6,50 €

Sicilia Prezzo medio
Ingresso (per persona)

5 €

Ombrellone

6,50 €

Lettino

7,50 €

Sdraio

5,50 €

Marche Prezzo medio
Ingresso (per persona)

6,50 €

Ombrellone

8 €

Lettino

5,50 €

Sdraio

6,50 €

Sardegna Prezzo medio
Ingresso (per persona)

10 €

Ombrellone

9 €

Lettino

9 €

Sdraio

8 €