Dopo ristoranti, locali e strutture ricettive, anche i libri finiscono nel mirino di alcuni gruppi Facebook che, da tempo, organizzano “shitstorm”, vere e proprie operazioni criminali condotte sul web e tese a distruggere la reputazione di un esercente attraverso recensioni negative false.

Lo denuncia il Codacons, che presenta un nuovo esposto alla Procura di Roma, alla Polizia Postale e all’Antitrust.

Al centro del caso denunciato dall’associazione, l’ultimo libro di Selvaggia Lucarelli “Dieci piccoli infami” (ed. Rizzoli), che su Amazon starebbe registrando recensioni negative del tutto inventate da parte di un gruppo Facebook – già denunciato in passato dal Codacons per incitazione all’odio e al bullismo e per  diffusione di materiale pedopornografico – i cui membri si sarebbero organizzati per screditare l’opera attraverso un massiccio numero di recensioni fasulle.

Una operazione che danneggia non solo l’autrice, la casa editrice e la stessa Amazon, ma anche gli utenti – spiega l’associazione – Questo perché si realizza una alterazione della concorrenza che spinge i cittadini – inconsapevoli della non veridicità delle recensioni – a non acquistare quel determinato libro che registra commenti negativi e valutazioni basse sul web.

Per tale motivo – prosegue il Codacons – abbiamo deciso di presentare un esposto alla Procura di Roma, alla Polizia Postale e all’Antitrust, affinché indaghino sui reati commessi dal gruppo Facebook in questione e dai suoi membri, alla luce della violazione delle norme del codice penale e della concorrenza.