Il Codacons annuncia la costituzione di parte civile nella vicenda del falso Brunello di Montalcino che ha portato al sequestro di oltre 160.000 litri di vino da parte della Guardia di finanza di Siena.
“Casi come quello del Brunello rappresentano un immenso danno per i consumatori, sia sul fronte materiale che su quello morale – spiega il presidente Carlo Rienzi – Da un lato, infatti, i cittadini subiscono una lesione della buona fede e un inganno, acquistando un prodotto sulla base di promesse caratteristiche che esso non ha; dall’altro, spendono di più per un bene che solo sulla carta possiede qualità superiori, con conseguenze economiche evidenti. Per tale motivo – prosegue Rienzi – il Codacons si costituirà parte civile in rappresentanza della categoria dei consumatori italiani”.