Come annunciato stamane da Aifa, dall’inizio di giugno i cittadini che acquisteranno un farmaco su cui è intervenuta una recente modifica del foglio illustrativo riceveranno dal farmacista l’ultima versione del foglio aggiornato, approvato dall’Agenzia Italiana del Farmaco. Questo sarà possibile grazie alla Banca Dati Farmaci, un database contenente tutte le informazioni sui farmaci.

“Finalmente si intravedono percorsi di risoluzione di alcuni nodi problematici afferenti al settore della sicurezza dei farmaci e si garantisce al cittadino una maggiore efficienza del servizio, più tempestivo e ricettivo alle novità – continua Ivano Giacomelli.

In tal modo infatti si affrontano importanti problematiche come quella della contraffazione del prodotto farmaceutico, che determina a volte anche conseguenze disastrose per la salute del cittadino. Grazie alle nuove disposizioni, quindi, l’apertura della confezione (che generalmente ben si presta a possibili alterazioni da parte di malintenzionati) non avrà motivo di avvenire: il farmacista, senza aprire il farmaco, dovrà solamente consegnare il foglio illustrativo aggiornato.

Una maggiore sicurezza, inoltre, viene garantita anche con la tempestività con la quale le informazioni vengono erogate al cittadino. Si pensi ai possibili effetti collaterali o indesiderati caratteristici di determinati farmaci. Una maggiore informazione su di essi potrà guidare il consumatore verso una scelta più consapevole del farmaco evitando di avere brutte sorprese. In realtà tutte le informazioni utili sul farmaco saranno più velocemente garantite al consumatore, che acquisirà le informazioni utili in tempo reale.

Infine, è importante sottolineare come tali normative, oltre a rappresentare un importante step verso una sanità più attenta al cittadino, permettano anche un maggiore risparmio economico, o comunque un ridimensionamento degli sprechi. Spesso, infatti, intere confezioni di farmaci vengono distrutte solamente per l’inadeguatezza del foglio illustrativo (che semplicemente non è aggiornato), distruggendo in tal modo anche prodotti farmaceutici efficaci e assolutamente sicuri. Un inutile spreco che presto sarà evitato.

Roma 7 maggio 2014