Codici raccomanda: acquistare solamente attraverso canali riconosciuti legalmente

Quando si parla di contraffazione i pericoli sono sempre in agguato, in qualsiasi settore merceologico, ma i rischi aumentano a dismisura nel settore dei  farmaci. La possibilità è che il farmaco falso non contenga quello che ci si aspetta, risultando  quindi inefficace. Si pensi quanto ciò può essere grave in presenza di patologie importanti. Un altro rischio, ancor maggiore, è la possibile presenza di sostanze tossiche, anche potenzialmente letali.

Dopo il recente caso dei flaconcini del farmaco antitumorale Herceptin (Trastuzumab), che si ritiene siano stati rubati in Italia, Codici si rivolge ai consumatori: attenzione ai canali di vendita utilizzati, non acquistate il farmaco Herceptin online, potrebbe essere contraffatto!

Giorni fa, infatti, l’Aifa, ha affermato che la contraffazione delle fiale di Herceptin non riguarda prodotti commercializzati in Italia, ma ha anche reso noto che le fiale rubate sono state manomesse e re-introdotte in alcuni paesi nella catena di distribuzione con dati falsificati.

Le confezioni del farmaco non oggetto di furto che sono state commercializzate in Italia attraverso il canale legale, cioè distribuite direttamente dalla ROCHE agli ospedali, sarebbero quindi sicure. Invece, i farmaci con confezionamento italiano (con lo stesso numero di lotto) commercializzati all’estero possono essere considerati contraffatti. Le analisi effettuate dalla ditta produttrice hanno rilevato la presenza di un principio attivo diverso. Si parla dunque di farmaci che non sono né sicuri né efficaci, che non devono essere utilizzati.

“L’Aifa ci rassicura sul fatto che la contraffazione non riguarda la vendita dei prodotti in Italia, ma quando gli acquisti vengono fatti online corriamo dei rischi, perchè non possiamo sapere né la provenienza né tutta una serie di caratteristiche che generalmente garantiscono la sicurezza del prodotto – commenta Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale del Codici – In base a quanto appreso negli ultimi giorni, presumiamo che le confezioni di Herceptin vendute online siano contraffatte, quindi esortiamo i consumatori a non acquistarli sul web, effettuando gli acquisti (di questo e di altri farmaci) sempre attraverso i canali di vendita prescritti dalla legge”.