Seguici su

Salute

Farmaci malattie rare introvabili, arriva l’elenco nazionale

Malattie rare, Lorenzin: elenco aggiornato e semplificazione iter autorizzativo farmaci

Pubblicato

il

Sopralluogo di MDC in molte farmacie del territorio nazionale, il farmaco Mestinon 180 mg, per i malati di Miastenia Gravis, ancora difficile da trovare a un mese dalla denuncia

MDC:”Bene il Ministro su elenco esteso delle malattie rare ma, più che le autorizzazioni, il Ministero controlli l’esportazione dei farmaci salvavita all’estero che mette a serio rischio la loro disponibilità nel nostro Paese”

Quasi introvabile il Mestinon 180 mg, il farmaco salvavita delle persone affette da Miastenia Gravis, nella maggior parte dei centri di distribuzione e nelle farmacie, nonostante sia passato quasi un mese dalla denuncia del Movimento Difesa del Cittadino (MDC). Genova, Catanzaro, Potenza, Cagliari, praticamente introvabile. Unica eccezione una confezione intercettata a Roma.

Il sopralluogo, realizzato attraverso le sedi dell’associazione su tutto il territorio nazionale, conferma che la domanda supera l’offerta e i sospetti sull’esportazione prevalente del farmaco all’estero, il cosiddetto parallel trade, già prospettati nell’esposto presentato da MDC al Ministero della Salute e al Consiglio Superiore di Sanità, alle Procure della Repubblica di Roma e di Ragusa, ai Carabinieri dei Nas, al Comando della Guardia di Finanza e all’Antitrust.

La denuncia dell’associazione è partita dal caso di due gemelli del ragusano, affetti da questa malattia rara e rimasti improvvisamente senza le confezioni di Mestinon da 180 mg indispensabili per la cura della patologia. Grazie a una rete solidale attivata immediatamente da MDC Modica, è stata garantita ai ragazzi una copertura farmacologica di qualche mese, ma è facile capire come la vicenda susciti non poche perplessità sia sulle prospettive di reperire il farmaco nei prossimi mesi sia sulla situazione dei malati cui non viene garantito il diritto alla cura, quindi alla salute.

“Bene l’annuncio del Ministro Lorenzin sul riconoscimento di un maggior numero di malattie rare nei nuovi Lea – dichiara il Movimento Difesa del Cittadino – tra cui anche la Miastenia Gravis. Tuttavia in merito alla semplificazione dell’iter autorizzativo dei farmaci per le patologie rare, oltre all’accelerazione del processo per i cosiddetti “farmaci orfani” di cui l’Aifa ha la diretta responsabilità, il Ministero dovrebbe pensare innanzitutto a garantirli. L’esportazione dei farmaci salvavita all’estero mette a serio rischio la loro disponibilità nel nostro Paese, quindi a fronte di ingenti guadagni per i grossisti e le farmacie autorizzate al parallel trade, si mette a repentaglio la sopravvivenza stessa dei malati”.

MDC invita tutti i malati affetti da patologie rare e che trovano difficoltà nel reperire i farmaci per curarsi a denunciare la situazione all’associazione contattando la sede nazionale e le sedi locali.

Clicca per commentare

You must be logged in to post a comment Login

Leave a Reply

Salute

Scuole. Il 15 marzo sciopero Globale per il clima

Pubblicato

il

Fridays for Future: Federconsumatori aderisce alle iniziative per garantire un futuro al pianeta e promuovere lo sviluppo sostenibile.

La Federconsumatori, da sempre impegnata nella difesa dell’ambiente e nello sviluppo della cultura delle sostenibilità aderisce con convinzione al movimento Fridays for Future.

Una battaglia nata dal coraggio e dalla determinazione di Greta Thunberg, che ha coinvolto giovani studenti in tutto il mondo con l’obiettivo di fermare il cambiamento climatico e garantire un futuro al nostro pianeta.

In tal senso sosterremo lo sciopero globale promosso dagli studenti “School Strike 4 Climate” indetto il 15 marzo per rivendicare il proprio diritto alla giustizia climatica.

L’adesione a tale iniziativa si inquadra in uno scenario più vasto in cui la Federconsumatori è impegnata a promuovere lo sviluppo sostenibile e l’efficienza energetica, nonché a rivendicare un maggiore impegno dei governi per il clima e la tutela ambientale, specialmente alla luce dei dati allarmanti provenienti dai principali osservatori sul clima.

Gli impegni assunti a livello internazionale sono degli obiettivi fondamentali da cui partire, fissando sempre più in alto i limiti alle emissioni di gas a effetto serra e l’incremento della quota di energia soddisfatta da fonti rinnovabili.

Non è solo un problema di ordine economico o geopolitico, ma si tratta di una vera e propria questione di giustizia sociale, che investe le condizioni di vita delle nuove generazioni. Per garantire a loro un futuro è necessario agire con responsabilità oggi: il primo passo è prendere parte alle iniziative che ogni venerdì si stanno diffondendo anche nelle piazze italiane.

Continua a leggere

Salute

Dis-Servizio sanitario. I cassaintegrati i più colpiti socialmente. 70% dei cittadini rinuncia ai farmaci.

Pubblicato

il

Mercoledì 6 febbraio 2019 – ore 13.00
XII Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati

guarda il video dell’audizione:

d

Continua a leggere

Salute

CONTRACCETTIVO A RISCHIO: CODACONS PRESENTA ESPOSTO IN PROCURA

Pubblicato

il

Un contraccettivo permanente dagli effetti collaterali pericolosi al punto da portare il Ministero della salute a disporne il richiamo su tutto il territorio nazionale. E’ il caso del contraccettivo “Essure”, prodotto dalla Conceptus Inc., un’azienda sussidiaria della Bayer, finito nel mirino del Codacons che lancia oggi una azione collettiva in favore di tutte le donne che hanno scelto di impiantare il prodotto in questione.

Nel periodo di tempo in cui è stato sul mercato, Essure sarebbe stato impiantato a circa 7000 donne italiane, in alternativa all’operazione chirurgica quale metodo contraccettivo permanente ed irreversibile – spiega il Codacons – Dal momento dell’immissione in commercio, tuttavia, moltissime donne hanno lamentato gravi effetti collaterali seguiti all’impianto, dalla perforazione delle tube di Falloppio e dell’utero alle emorragie e gravidanze indesiderate, arrivando in un numero rilevante di casi alla rimozione chirurgica del dispositivo.

A seguito di tali complicanze il Ministero della Salute ha richiesto, attraverso un avviso di sicurezza, di procedere in via precauzionale al tempestivo richiamo di tutte le unità ancora presenti presso le strutture sanitarie sul territorio nazionale.

Il Codacons – che nei giorni scorsi sul caso ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Roma – ha deciso di scendere in campo a tutela delle donne che hanno fatto ricorso al contraccettivo Essure, mettendo a disposizione uno staff medico-legale per valutare le dovute azioni da intraprendere a loro tutela e finalizzate ad ottenere il risarcimento dei danni subiti, anche in relazione ai rischi sanitari corsi.

Tutti gli interessati possono ottenere info alla pagina https://codacons.it/sotto-accusa-il-dispositivo-contraccettivo-permanente-essure-agisci-ora-per-chiedere-il-risarcimento/

Continua a leggere