“Si tratta di affermazioni gravissime, in grado di modificare i comportamenti e le scelte degli utenti – spiega il Presidente Carlo Rienzi – Una dichiarazione che rappresenta, tra l’altro, un regalo enorme alle case farmaceutiche produttrici dei vaccini. Evidentemente il Ministro ignora non solo che il nostro sistema sanitario non prevede affatto la vaccinazione di massa, ma solo per alcune categorie di soggetti, ma anche che la magistratura italiana ha aperto delle indagini proprio sui vaccini somministrati nel nostro paese”.
“Invitiamo il Ministro a rettificare la sua dichiarazione – prosegue Rienzi – e a porgere le proprie scuse agli italiani per affermazioni che vanno a vantaggio dell’industria farmaceutica”.