Risarcito un brindisino che aveva trascorso la giornata di Ferragosto in aeroporto: riconosciuto anche il danno non patrimoniale

Brindisi, 19 settembre 2013 – Costretto a trascorrere il giorno di Ferragosto in aeroporto per un ritardo del volo. La disavventura di un associato di Confconsumatori Brindisi si è, fortunatamente, risolta con un equo risarcimento per il consumatore, abbandonato nella sala d’attesa dell’aeroporto di Brindisi per oltre 4 ore.

Il Giudice di Pace di Brindisi, con una sentenza emessa nei giorni scorsi, ha infatti condannato la Compagnia aerea al risarcimento dei danni patiti dal consumatore brindisino che aveva trascorso la maggiore parte del giorno di Ferragosto 2012 nell’aeroporto di Brindisi, a causa del ritardo di circa 4 ore del volo Brindisi – Roma Fiumicino. In particolare il Giudice, dott. Francesco De Vitis, ha riconosciuto il diritto del consumatore ad ottenere il risarcimento dei danni patiti, liquidati equitativamente in 350 €.

Due le motivazioni alla base della decisione del Giudice: in primo luogo la Compagnia non aveva fornito al consumatore l’assistenza prevista dal Regolamento CE n. 261/2004 che disciplina la responsabilità del vettore nel caso di ritardo dei voli. La Compagnia, infatti, come emerso nel corso del giudizio, non aveva provveduto alla somministrazione di “pasti e bevande in relazione alla durata dell’attesa e l’effettuazione a titolo gratuito di due chiamate telefoniche o messaggi via telex, fax o posta elettronica”

Il secondo motivo che ha portato a un inasprimento della pronuncia del Giudice riguarda la circostanza eccezionale del ritardo: “il disagio – si legge nella sentenza – è avvenuto il giorno di Ferragosto, dedicato al riposo e allo svago delle persone”.

«Siamo particolarmente soddisfatti per questa ennesima vittoria giudiziale ottenuta da un associato della Confconsumatori – afferma l’avv. Emilio Graziuso, Presidente di Confconsumatori Brindisi – con essa, infatti, il consumatore ha ottenuto il giusto ristoro per il danno dallo stesso patito. Inoltre, con la pronunzia in esame il Giudice di Pace di Brindisi, oltre ad avere applicato il regolamento comunitario che disciplina la responsabilità del vettore nel caso di ritardo dei voli, ha aderito all’orientamento giurisprudenziale il quale riconosce, in favore del consumatore, il danno non patrimoniale nel caso di ritardo nei voli aerei».