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Consumatori

Ferrovie, Moretti si lamenta per lo stipendio basso ma i consumatori non vengono risarciti

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Mentre la Commissione Ue ha deferito l’Italia alla Corte di Giustizia europea per non aver recepito la normativa comunitaria in materia di diritti dei passeggeri nel trasporto ferroviario, l’Antitrust, a seguito di una serie di esposti presentati dal Codacons, ha aperto una formale indagine nei confronti di Trenitalia e RFI, finalizzata ad accertare l’esistenza di pratiche commerciali scorrette da parte delle due società.
Con il procedimento PS/4848 l’Autorità ha intimato a Trenitalia e RFI di fornire materiale e chiarimenti in merito ad alcune pratiche commerciali segnalate come scorrette dal Codacons.
Scrive l’Antitrust nel provvedimento in questione:

“Nel periodo luglio 2009 – febbraio 2014 sono pervenute circa 40 segnalazioni provenienti dalla associazione di consumatori e utenti volte a rappresentare due criticità nella prestazione del servizio di trasporto.
Dalle evidenze acquisite in fase pre-istruttoria e dalle denunce pervenute, emerge che Trenitalia, in talune ipotesi, non riconoscerebbe correttamente ai passeggeri gli indennizzi (bonus o rimborsi) previsti dal Regolamento CE n.1371/2007, in caso di ritardi maturati dai treni e/o disservizi diversi subiti dai passeggeri in occasione del viaggio.
Più in particolare, la pratica sarebbe posta in essere tramite la previsione di procedure tese a scoraggiare le istanze degli utenti e con una pluralità di comportamenti che renderebbero, in concreto, difficoltoso – e in taluni casi impossibile – il godimento da parte del cliente degli indennizzi previsti dall’invocata normativa europea.
Dalle segnalazioni in atti e dalle informazioni acquisite d’ufficio emerge, infatti, che Trenitalia avrebbe:
a) Immotivatamente negato la corresponsione degli indennizzi per ritardo pur avendo i consumatori fatto richiesta secondo le modalità previste dallo stesso vettore e per soglie di ritardo che danno diritto al rimborso;
b) Richiesto un preliminare contatto al call center a pagamento al consumatore come requisito di procedibilità della richiesta di rimborso, nei casi di acquisto in modalità ticketless;
c) Qualificato e codificato una serie ampia e assolutamente discrezionale di casi in cui non si ravviserebbe una responsabilità da parte del vettore;
d) Operato con eccessiva discrezionalità l’accertamento delle cause dei ritardi accumulati dai treni e sovente escluso l’imputabilità delle stesse al vettore, non avendo predisposto un sistema di oggettiva ed imparziale rilevazione dei ritardi […]

Alcuni consumatori hanno segnalato che Trenitalia non riconoscerebbe ovvero qualificherebbe non correttamente una soluzione di viaggio composta di più tratte – quindi con la necessità di cambio treno – come “biglietto globale” relativo ad un unico contratto di trasporto, diversamente da quanto previsto dal Regolamento CE n.1371/2007, in modo da limitare la protezione dell’utente e ridurre le situazioni indennizzabili […]
I comportamenti descritti potrebbero integrare possibili autonome violazioni del Codice del Consumo. La prima condotta potrebbe integrare una pratica commerciale scorretta in quanto consistente in un comportamento teso a limitare l’esercizio di diritti normativamente previsti da parte del consumatore medio […]
Avuto specifico riguardo della seconda condotta, si rileva che il comportamento posto in essere dal professionista potrebbe risultare in contrasto con gli articoli 20, 21, 22 del Codice del Consumo. La pratica potrebbe configurarsi come ingannevole in quanto il consumatore non sarebbe, in fase di acquisto, reso edotto circa la natura e le caratteristiche del servizio offerto (biglietto con più tratte) e ai connessi diritti derivanti da tale inesatta qualificazione”.

Ora Trenitalia e Rfi devono fornire all’Antitrust chiarimenti e documentazione circa le pratiche oggetto di indagine. E se al termine del procedimento saranno accertate violazioni dei diritti dei consumatori, il Codacons promuoverà una serie di azioni risarcitorie da parte degli utenti ferroviari danneggiati da pratiche commerciali scorrette – conclude l’associazione.

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Consumatori

Black Friday, Adiconsum-Avverte come acquistare in sicurezza: ecco le 10 regole da rispettare

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Sempre più italiani si stanno preparando per l’evento di e-commerce (e non solo) più atteso: il Black Friday. Nonostante si tratti di una “tradizione” americana che ricorre il giorno successivo alla festa del Ringraziamento, la febbre degli sconti concentrati in un solo periodo ha finito per conquistare tutto il mondo e, di conseguenza, anche l’Italia. Lo scorso anno, durante la settimana del Black Friday, sono stati ordinati 2 milioni di prodotti sulla piattaforma Amazon.it contro gli 1,1 milioni del 2016. Un incremento percepito anche dal sito Trovaprezzi.it che ha registrato un aumento di ricerche del +20% rispetto al 2016.

Le tre categorie più convenienti del 2017 sono state: giochi ps4, smartwatch e scarpe da corsa (idealo.it).

I dati di Eurostat e di Ecommerce Europe, l’associazione che rappresenta più di 75.000 compagnie che vendono beni e servizi online sul territorio europeo confermano che il 2017 è stato un anno d’oro per il commercio online. Il 68% degli utenti internet europei ha compiuto acquisti online durante il 2017 e la maggior parte delle persone che hanno fatto acquisti sul web, in un periodo di riferimento di 3 mesi, hanno pagato tra i 100 e i 500 euro.

I compratori più accaniti appartengono alla fascia di età compresa tra i 25 e i 54 anni mentre le categorie più ricercate durante gli acquisti sono abbigliamento e hi-tech.

Se, da una parte, Black Friday e Cybermonday rappresentano uno strumento utilissimo per acquistare ciò che serve a poco prezzo, dall’altra c’è sempre il rischio di compiere acquisti avventati o, ancora peggio, di ritrovarsi con articoli contraffatti e pericolosi.

Per aiutare i consumatori, Adiconsum e Centro Europeo Consumatori Italia propongono una Campagna informativa per agevolare i clienti e sensibilizzarli sui diritti che si applicano agli acquisti online.

 

IL DECALOGO ADICONSUM

 

Acquistare on line beni contraffatti è un rischio per la tua sicurezza, per la tua salute e per il tuo portafoglio… quindi non farlo!

Per non cadere in truffe, prima di ogni acquisto controlla:

1) Verifica l’identità del venditore

2) Leggi le recensioni di altri acquirenti

3) Controlla se il sito gode di un marchio di fiducia

4) Valuta la presentazione generale del sito

5) Prendi visione dei tuoi diritti sul sito del venditore

6) Osserva bene le foto del prodotto

7) Occhio al prezzo!

8) Controlla sul sito ufficiale del brand la lista dei venditori autorizzati

9) Scegli un mezzo di pagamento sicuro

10) Presta attenzione ai prodotti ricondizionati

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Consumatori

Contatori del gas, U.Di.Con.: ”Presunta truffa per i consumatori, attendiamo la risposta dell’AGCM”

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Roma, 07/11/2018 – “Ciò che è emerso nel servizio andato in onda ieri sera nella trasmissione Le Iene è quanto mai grave e ci mettiamo fin da subito a disposizione degli utenti che volessero segnalarci disfunzioni al loro contatore – scrive in una nota il Presidente Nazionale dell’U.Di.Con. Denis Nesci – stando al servizio di ieri, che fornisce delle prove lampanti rispetto a quello andato in onda qualche giorno prima, alcuni dei nuovi contatori elettronici installati in questi mesi, presenterebbero dei “piccoli problemi” nella rilevazione del passaggio del gas che, stranamente, risulterebbe presente nonostante l’interruzione dello stesso. Un malfunzionamento che automaticamente rischierebbe di far registrare un consumo eccessivo, facendo di fatto lievitare le bollette delle utenze domestiche, il tutto a svantaggio dei consumatori che, la maggior parte delle volte, ignari dell’anomalia, si limiterebbero a comunicare i numeri presenti sul display”.

I nuovi contatori elettronici del gas, installati dai tecnici a partire dallo scorso anno avrebbero dovuto rendere la vita più facile agli utenti, presentando dei vantaggi, tra cui la possibilità di telecontrollo da remoto e quella di realizzare una misurazione più precisa. In questi ultimi giorni si sta apprendendo invece di un malfunzionamento nella misurazione, ma ancora non è possibile capire se è un problema che riguarda tutti i contatori o solo alcuni.

“Sinceramente ci auguriamo che si tratti solo di un difetto di alcuni contatori e che effettivamente non si tratti dell’ennesima truffa a danno dei consumatori anche se, ad ora, non c’è stata alcuna smentita o dichiarazione ufficiale da parte di chi si è occupato della sostituzione dei nuovi contatori.  Abbiamo deciso di scrivere ad ARERA e all’AGCM per far maggiore chiarezza sulle notizie che in queste ore circolano sui media – continua Nesci – laddove le indagini dovessero confermare quanto emerso, ci impegneremo a richiedere la sostituzione gratuita dei contatori a nome dei consumatori interessati. Nel frattempo – conclude Nesci – attendiamo  una risposta dall’AGCM in merito alla nostra segnalazione di  pratica commerciale scorretta a danno degli utenti, chiedendo fin da subito ad ARERA l’istituzione di un tavolo tecnico nelle prossime ore per fare chiarezza sulla vicenda”.

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Consumatori

Sorgenia lancia la bolletta-video

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Da documento fiscale-amministrativo a strumento di relazione fra cliente e fornitore: questa è Nexty, la bolletta-video che rende l’energia più vicina alle persone.

Milano, 5 novembre 2018 – La bolletta diventa più smart grazie a Nexty, una novità per i clienti della prima digital energy company italiana: ogni mese riceveranno una bolletta-video che, oltre a sintetizzare gli aspetti specifici della fornitura di ciascun utente, fornisce consigli su come utilizzare meglio l’energia e racconta esperienze di innovazione al servizio delle persone.

Con uno stile fresco e originale che richiama i colori e il linguaggio di Sorgenia, Nexty è una bolletta personalizzata in cui ciascuno trova un video che descrive quanto ha consumato nel mese, con un confronto con il periodo precedente, quanto ha speso, quanto ha risparmiato, quanta CO2 ha evitato di disperdere in atmosfera, grazie all’energia 100% green fornita da Sorgenia. Ma non solo: in meno di un minuto Nexty integra i contenuti della bolletta tradizionale, sempre consultabile dal video, con temi in grado di interessare, appassionare e ingaggiare gli utenti. Ogni “puntata” è nuova e diversa, con una grafica che si aggiorna mensilmente, seguendo la stagionalità.

Dopo aver semplificato le modalità per diventare cliente, grazie all’utilizzo esclusivo del web, ora Sorgenia rende più piacevole anche la customer experience con uno strumento semplice, veloce, interattivo e orientato allo storytelling.

“Nexty è la prosecuzione ideale del nostro approccio full-digital: siamo partiti dal presupposto che la tecnologia ci offre strumenti straordinari per esplorare nuovi orizzonti e siamo approdati a un tool che rende l’energia più semplice, trasparente, immediata e vicina – dice Gianfilippo Mancini AD di SorgeniaIl nostro obiettivo è rendere questo strumento sempre più personalizzato, capace di rispondere alle esigenze di ciascuno e, perché no, anche un mezzo per appagare la curiosità dei nostri clienti digital, attenti alla sostenibilità e alla continua ricerca di nuovi stimoli”.

 

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