Roma, 28 Aprile 2014. A quanto ammonta l’evasione in Italia e in altri Paesi europei? Cifre esatte, ovviamente, non si possono indicare ma una approssimazione si puo’ fare.

Nel mondo l’evasione fiscale ammonterebbe tra i 21mila e i 32mila miliardi di dollari, una cifra enorme, con un minimo e un massimo piuttosto distanti, a riprova che i calcoli non possono essere esatti.


In Italia l’evasione ammonterebbe a circa 130 miliardi di euro, secondo Istat e Agenzia delle Entrate, che calcola in 300 miliardi i patrimoni degli italiani all’estero. Secondo Tax Research, l’evasione in Italia ammonterebbe a 180 miliardi di euro, in Germania a 158 miliardi, in Francia a 121 miliardi, in Gran Bretagna a 74 miliardi e in Spagna a 72 miliardi. Le cifre “ufficiali” e quelle di Tax Research relative all’Italia e, presumiamo, a quelle degli altri Paesi considerati, divergono sensibilmente. Per ora l’evasione accertata, cioe’ recuperata, e’ di circa 13 miliardi di euro. Che fare? Rendere utile per il consumatore il rilascio di fatture e scontrini, con possibili detrazioni o adottando alcuni sistemi che hanno avuto successo all’estero e che hanno collegato la ricevuta/scontrino ad una lotteria.

Questo puo’ riguardare l’evasione da piccolo cabotaggio ma per quella delle societa’ occorre che le 128 banche della pubblica amministrazione si integrino tra loro e soprattutto che il sistema delle norme fiscali abbia dimensione europea. Piu’ Europa, quindi, non meno.

Primo Mastrantoni, segretario Aduc

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