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Fisker annuncia batteria allo stato solido. Auto ricaricabili in 1 minuto con 500 km di autonomia

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fonte: visionari.org

Fisker, recente player dell’automotive, sta sviluppando una batteria allo stato solido che promette di portare l’autonomia dei veicoli elettrici alle 500 miglia e il tempo di ricarica ad appena 1 minuto.

Fisker, la seconda casa automobilistica fondata da Henrik Fisker, ha depositato brevetti per commercializzare batterie allo stato solido e sta rilasciando alcune dichiarazioni molto ambiziose sulla tecnologia che sta per implementare. L’azienda si aspetta di avviare la produzione di queste batterie entro il 2023, e crede che saranno in grado di eliminare l’ansia dei guidatori di rimanere senza energia.

Le nuove batterie allo stato solido avranno 2,5 volte più energia rispetto alle batterie utilizzate nelle auto elettriche attuali, sostiene Fisker. Ciò significa che possono immagazzinare più elettricità in un dato volume rispetto ad altri modelli. Tutto questo farà si che una singola ricarica darà al veicolo un’autonomia fino a 500 miglia (circa 805 km). L’aspetto più sorprendente riguarda il fatto che, secondo l’azienda produttrice, queste batterie potrebbero essere ricaricate in appena un minuto.

Fisker non è la prima azienda a sostenere che le batterie allo stato solido porteranno un enorme miglioramento rispetto alle attuali batterie agli ioni di litio. Sakti3, un prototipo di batteria allo stato solido acquistato da Dyson nel 2015, sulla carta presenta parametri simili in termini di densità energetica. Dyson sta ora sviluppando la propria auto elettrica, mentre uno dei co-fondatori di Sakti3 attualmente fa parte del team di sviluppo delle batterie di Fisker, secondo AutoblogToyota sta anch’essa sviluppando batterie allo stato solido per la propria auto elettrica a lungo raggio.

Mentre le batterie convenzionali utilizzano un elettrolita liquido, le batterie a stato solido utilizzano un materiale solido — da qui il nome. Questo elettrolita solido dovrebbe essere la chiave in grado di garantire prestazioni più performanti nelle batterie e, a differenza dell’elettrolita utilizzato nelle batterie convenzionali, non è infiammabile. Ma finora, tuttavia, nessuna azienda è riuscita ad inserire le batterie allo stato solido in un’auto elettrica di serie.

Dopo aver lasciato la sua prima casa automobilistica (che è stata poi riorganizzata come Karma Automotive) Henrik Fisker ha fondato Fisker Inc. per sviluppare auto elettriche a lungo raggio. La prima auto della società, l’EMotion, non utilizzerà batterie allo stato solido, ma avrà comuqnue un’autonomia considerevole, che supererà le 400 miglia.

Una versione quasi completa dell’EMotion sarà esposta al CES 2018, ma la produzione non inizierà prima del 2019. Fisker sta attualmente raccogliendo una cauzione di $ 2.000 per ciascun esemplare di quel modello, che avrà un prezzo di listino di circa $ 130.000.

Nonostante le buone intenzioni, è chiaro che avviare un’azienda automobilistica non è facile, e allo stato attuale non esiste alcuna garanzia che Fisker durerà abbastanza a lungo per portare l’EMotion in produzione, per non parlare della costruzione delle sue batterie allo stato solido. In ogni caso la strada è tracciata, e futuri sviluppi positivi in tal senso non sono da escludersi.


Tradotto in Italiano. Articolo originale: Digital Trends


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Consumatori

Elettricità: differita al 2020 l’ultima fase della riforma tariffaria per gli oneri generali dei clienti domestici

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dal 1° gennaio 2019 eliminata la progressività della componente di commercializzazione

Milano, 5 dicembre 2018 – Il completamento della riforma delle tariffe relativa alle componenti degli oneri generali di sistema per i clienti domestici viene differito di un ulteriore anno rispetto al previsto 1° gennaio 2019. Lo ha deciso l’Autorità con la delibera 626/2018/R/eel per evitare la sovrapposizione nel prossimo anno con gli effetti che deriveranno dalla riattivazione degli oneri generali, parzialmente sospesi negli ultimi 2 trimestri per limitare gli aumenti di spesa dell’energia elettrica.

La riforma delle tariffe domestiche, definita dall’Autorità in attuazione del decreto legislativo n.102/14, ha già permesso di eliminare la progressività dalle tariffe dei servizi di rete (trasmissione e distribuzione), nel rispetto degli obiettivi di sostenibilità ambientale e di allineamento della struttura delle tariffe ai costi del servizio.

Per le componenti tariffarie degli oneri generali rimane quindi in vigore la struttura a due scaglioni in vigore nel 2018 (fino a 1.800 kWh/anno e oltre 1.800 kWh/anno). Ciò permette di mantenere proporzionato, per tutti i clienti domestici, l’effetto della riattivazione degli oneri generali.

Il rinvio non riguarda invece la componente DISPBT, applicata a tutti i clienti aventi diritto al servizio di maggiore tutela, che nel 2018 aveva ancora una struttura progressiva per i clienti domestici residenti. Dal 2019 verranno pertanto eliminati gli scaglioni da tale componente, che riguarda i costi di commercializzazione1

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Ferri da Stiro, approfondimento di Unomattina con Luigi Gabriele di ADICONSUM e Valerio Rossi Albertini (Fisico del CNR)

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Tipologie ferri da stiro.

Approfondimento di Unomattina con luigi Gabriele Adiconsum e Valerio Rossi Albertini Fisico CNR

Riguarda il video dal minuto 39

  • Perchè il ferro a caldaia ha superato quello classico?Pro e contro di questa scelta.Ferri classici, perchè c’è una differenza così ampia tra quelli che costano 20 euro e quelli 100?
  • Consigli per l’acquisto
  • Consumi tra classici e a caldaia.
  • Acqua decalcificata(distillata) ha senso?

Vediamo l’approfondimento realizzato dalla redazione con la collaborazione dell’ufficio stampa di ADICONSUM

A vapore

Prezzo: da 20 a 100 euro circa

Potenza massima: (200-2500 watt)

Pro:

  • Economico
  • Occupa poco spazio
  • Utile per stirature rapide
  • Si scalda velocemente

Contro:

  • Serbatoio limitato

Caratteristiche importanti da valutare

  • La pressione del vapore, espressa in bar (sotto 3bar la pressione è bassa, i modelli migliori più aggiornati vanno dai 4,5 bar in su)
  • Grammi di vapore/minuto (per avere prestazioni decenti questo valore deve essere almeno pari a 70g/min; i top di gamma arrivano tranquillamente a 200g/minuto)
  • Vapore verticale (funzione optional)

Consumi: dipendono da molti fattori; una maggiore potenza in termini di watt comporta un maggiore consumo energetico, ma allo stesso tempo, consente al ferro di scaldarsi più velocemente.

Con caldaia

Prezzo: varia in base alle prestazioni da 50 fino a 300 euro

Potenza massima: 700 -2400 watt 

Pro:

  • ideale per lunghe sessioni di stiratura
  • diverse fasce di prezzo
  • esistono modelli che promettono un risparmio energetico del 20/30%

Contro:

  • Molto voluminoso

Caratteristiche importanti da valutare

  • Presenza di un sistema anticalcare adeguatoRisparmio energetico (alcuni modelli assicurano risparmi maggiori rispetto ad altri sistemi)

Da viaggio

Prezzo: dai 13 ai 40 euro

Potenza massima: 700 -1000 watt

Pro:

  • Facile da trasportare
  • Economico

Contro:

Bassa temperatura

Caratteristiche importanti da valutare

  • Varianti mini
  • Varianti con manico pieghevole

Senza filo

Prezzo: 40 /120 euro

Potenza: 1800 – 2400 watt

Pro:

  • Niente fili
  • Poco ingombrante

Contro:

  • Più costoso di un ferro a vapore (a parità di prezzo le performance del ferro a vapore sono migliori)
  • Non adatto per lunghe sessioni di stiratura

Caratteristiche importanti da valutare

  • Vedi ferro da stiro a vapore

 

Verticale

Prezzo: 30/150 euro (alcuni modelli possono arrivare a 910 euro)

Potenza: 700- 1800 watt

Pro:

  • Pratici da usare
  • Prezzi che variano
  • Stiratura molto veloce

Contro:

  • Poco precisi

Caratteristiche importanti da valutare

  • Modello ferro da stiro verticale
  • Modello stiratrice verticale

Altri modelli:

Tavola da stiro con ferro incorporato; Pressa da stiro; macchina per stirare

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Consumatori

Aspirapolvere o scopa elettrica? Fatti consigliare da un fisico (Valerio Rossi Albertini) e un consumerista(Luigi Gabriele)

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Unomattina

St 2018/19 Aspirapolvere o scopa elettrica? – 18/09/2018

Come eliminare la polvere domestica? In studio Luigi Gabriele, esperto consumi, e Valerio Rossi Albertini, fisico CNR.

Riguarda il video:

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