Pietro Giordano, Adiconsum:
L’emergenza dell’aeroporto di Fiumicino prosegue.
Nessuna novità positiva per i passeggeri in balia di ritardi, cancellazioni e poca informazione.

Con l’alta stagione alle porte e in assenza di una seria riprogrammazione dei voli
il rischio è il caos, malgrado sia trascorso oltre un mese dall’evento.

Alle compagnie aeree chiediamo di rafforzare i loro call center,
prevedendo anche l’istituzione di altre linee dedicate, non a pagamento,
in grado di fornire indicazioni puntuali ai passeggeri su ritardi, cancellazione di voli e sul terminal di imbarco o di arrivo, nonché di diffondere tali notizie sul proprio sito web, pagina facebook, profilo twitter, via mail/via sms.

 

All’Enac chiediamo un nuovo incontro alla presenza delle compagnie e di ADR

 

Non  accennano a diminuire i disagi allo scalo di Fiumicino dopo lo scoppio dell’incendio avvenuto il 7 maggio scorso. Ad oltre un mese di distanza, ancora operatività ridotta per il T3.

Enac ha disposto, in accordo con la Prefettura, la riduzione dell’operatività dell’aeroporto dall’80 al 60%, così come la progressiva chiusura del terminal T3, a partire dalla mezzanotte di venerdì 12 giugno.

Inizia la stagione estiva e, senza soluzioni adeguate, il rischio è il collasso dei servizi – dichiara Pietro Giordano, Presidente nazionale di Adiconsum –  Chiediamo ad Enac un intervento immediato. È  necessario riorganizzare i servizi, riprogrammare i voli in maniera tale che i disagi per i passeggeri non siano continui e l’aeroporto riprenda una normale funzionalità. Oramai è trascorso oltre un mese e parlare di situazioni eccezionali per giustificare i continui disservizi non è più possibile. I consumatori si aspettano risposte che non hanno. Ancora di più preoccupa questa situazione in vista della stagione estiva, l’Aeroporto di Roma è uno snodo fondamentale. Assicurare i servizi ai passeggeri è un obbligo di tutti i soggetti coinvolti, visto che i biglietti continuano ad essere venduti

Chiediamo ad Enac un incontro con tutti i soggetti coinvolti, vettori e rappresentanti dell’aeroporto per avere rassicurazioni in vista del traffico estivo – prosegue GiordanoChiediamo anche un confronto sui canali di comunicazione che devono essere dedicati e gratuiti per i consumatori. Non possono essere sempre i consumatori a pagare per tutti e tutto.

Adiconsum – conclude Giordanonon intende restare a guardare. I consumatori sono i destinatari dei servizi e anche coloro che li pagano, devono essere quindi ascoltati e coinvolti nelle decisioni che li riguardano. Il settore del trasporto e del turismo merita un’attenta riflessione non più procrastinabile. In tal senso chiediamo anche al Ministero dei Trasporti un intervento urgente. Alitalia ed Etihad Airways hanno già comunicato che dall’11 giugno l’accettazione dei propri voli avverrà unicamente dal terminal T1, questo significa che una riprogrammazione è possibile, va quindi fatta e comunicata ai consumatori ed ai passeggeri, utilizzando tutti gli strumenti della moderna metodologia di informazione (sito internet, pagina facebook, profilo twitter o via mail/via sms verso i passeggeri) e condivisa con le Associazioni Consumatori che possono divulgarla in maniera capillare.