Bell’inziativa quella promossa da Flyenergia, che in effetti, eslcudendo i bonus Gas ed Energia previsti da AEEG, non vede eguali nel mercato energetico. Adesso si tratta di capire nel dettaglio di cosa si tratta e in che modo vengono strutturati  i meccanismi sociali di cui parlano.

Flyenergia si sta avvicinando nell’ultimo periodo anche al mondo delle Associazioni dei Consumatori con cui ha aperto da poco un tavolo di dialogo che dovrebbe portare a breve al recepimento dell’ARt.3 della delibera 153/2012 dell’Aeeg sui contratti non richiesti. Seguirebbe in sostanza la linea già tracciata da qualche anno da A2A prima e da Edison e Sorgenia poi.

E’ importante che nuovi operatori entrino con questo spirito nel mercato, anche e soprattutto per superare tutti i limiti che hanno generato gli incumbet a discapito dei consumatori e per formare nuovi paradigmi retail nel sistema elettrico italiano .

Comunicato Stampa

FLYENERGIA IL RIMBORSO DELLE SPESE PER CONSUMI DI LUCE E GAS A CHI RESTA SENZA OCCUPAZIONE

Grazie a un accordo tra Flyenergia (Gruppo Energetic Source) e D.A.S. (Gruppo Generali)

Milano, 3 aprile 2013 – Un contratto di fornitura luce e gas che offre ai clienti in caso di perdita del posto di lavoro un’assistenza legale e il rimborso delle bollette fino a 8 mensilità. A lanciarlo sul mercato è Flyenergia, società del Gruppo Energetic Source specializzata nella fornitura di energia elettrica e gas a privati e piccole imprese, che ha stretto un accordo con D.A.S., compagnia del gruppo Generali specializzata nella tutela legale. Della copertura assicurativa fornita da D.A.S, potranno usufruire i clienti che sottoscriveranno un contratto per la fornitura di luce & gas “dual fuel”.

Desideriamo essere percepiti come partner per la migliore gestione della vita familiare – sottolinea Carlo Bagnasco Direttore Generale Flyenergia che in questo momento è particolarmente difficoltosa per la situazione di generale crisi del mercato del lavoro. Un partner che è anche in grado di farsi carico in qualche misura dei problemi dei propri clienti. Abbiamo voluto stringere questo accordo, per dare un segnale concreto alle famiglie ed ai lavoratori che si trovano nella situazione di perdita occupazionale perché riteniamo importante poter contribuire a dare un po’ di tranquillità ai nostri clienti, sostenendone parte delle necessità”.

 “Quest’accordo – ha detto Roberto Grasso, amministratore e direttore generale di DAS – fornisce un elemento concreto di aiuto alle famiglie e inoltre contribuisce a diffondere anche in Italia la cultura della tutela legale, già fortemente presente in Germania e Austria.

di Luigi Gabriele