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Fondi e Finanza – Altroconsumo consiglia quelli che rispettano i diritti Gay

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Altroconsumo Finanza: è pronto al lancio negli Usa un Etf che investe solo sulle società che sostengono e promuovono il rispetto dei diritti degli omosessuali sul posto di lavoro. Ecco se può essere buono anche come investimento finanziario.

• Dopo i fondi che rispondo a esigenze religiose (finanza islamica) stanno per arrivare gli Etf che puntano su società che sostengono pubblicamente i diritti degli omosessuali e che applicano politiche non discriminatorie in azienda. L’indice da seguire l’ha creato Credit Suisse e si chiama LGBT equality index. Racchiude 200 società Usa che hanno un voto di almeno 80 nell’annuale classifica redatta dalla fondazione Human Right Campaign (http://www.hrc.org/campaigns/corporate-equality-index)– il voto va da un minimo di -25, massima discriminazione, a 100, pieno rispetto dei diritti.

• Gli analisti di Altroconsumo Finanza hanno studiato come si è comportato l’indice negli ultimi 5 anni: il suo risultato è di fatto identico a quello della Borsa americana.

Il risultato non cambia anche se il numero delle società viene ridotto da 200 a 25, scegliendo solo le principali 25 società con un voto di 100 nella classifica Human Right Campaign.

 Il motivo è che le principali società d’America – Apple, AT&T, Bank of America, Chevron, Ford General Motors, General Electric… – quelle determinano l’andamento della Borsa Usa, sono anche quelle con maggiore rispetto per i diritti degli omosessuali. Per questo, da un punto di vista finanziario, non emergono differenze.

• Che fare allora? A parità di risultato finanziario – sostiene Vincenzo somma direttore di Altroconsumo Finanza –  non conviene comunque scegliere prodotti che sostengono il rispetto della comunità omosessuale? La risposta potrebbe essere sì se tali Etf fossero quotati anche in Italia. È probabile, però, che vengano lanciati per ora solo sugli Usa, con le relative penalizzazioni in termini fiscali per un investitore italiano (per una parte dei guadagni paghi in base alla tua aliquota Irpef e devi fare la dichiarazione dei redditi). Inoltre, si vocifera di commissioni di gestioni elevate – lo 0,75% contro lo 0,2% che viene richiesto dall’Etf Lyxor Ucits Etf S&P 500 che gli analisti di Altroconsumo Finanza consigliano per puntare sulla Borsa Usa. Morale: almeno per il momento Altroconsumo Finanza consiglia di risparmiare commissioni e tasse preferendo i fondi e gli Etf sulla Borsa Usa. Con i soldi risparmiati si possono sostenere direttamente le associazioni a difesa dei diritti degli omosessuali che ritieni più meritevoli.

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Polizze vita: hai un tesoretto nascosto e non lo sai

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Sei beneficiario di una polizza vita e non lo sai? Potresti avere tra le mani un tesoro e non saperlo Codici ti aiuta a scoprirlo!

In Italia, le polizze vita dormienti sono circa 4 milioni. I beneficiari non riscuotono i premi, i quali vengono trattenuti dalle compagnie assicurative.

Allo scadere del decimo anno, poi, con la prescrizione, vengono devolute al Fondo Rapporti Dormienti, Istituito presso la CONSAP.

Gli italiani potrebbero avere a portata di mano un tesoro e invece lo ignorano.

Perché i beneficiari non riscuotono i premi?

Il problema è che molto spesso gli eredi non sono a conoscenza dell’esistenza di una polizza vita stipulata da un loro caro defunto e la compagnia assicurativa non è grado di avvertirli perché non è a conoscenza della loro residenza, in quanto sulla polizza il beneficiario non viene indicato in maniera precisa.

Si tratta di somme rilevanti che potrebbero finire ai legittimi proprietari, ad esempio figli o nipoti di un assicurato defunto, che ne sono, però, titolari a loro insaputa e che finiscono per eclissarsi in un oblio burocratico.

Ignorando di avere diritto alla riscossione dei premi, i beneficiari non si fanno avanti, le polizze scadono, cadono in prescrizione e vengono incorporate dallo Stato.

Sono migliaia i risparmiatori che non hanno potuto riscuotere le polizze perché scaduti i termini.

Per evitare che questo accada, l’Associazione Codici offre un servizio che permetta a tutti i cittadini di scoprire se un familiare defunto abbia stipulato una polizza vita in loro favore.

Potrai verificare se sei stato indicato come legittimo beneficiario e riscuotere ciò che ti è dovuto senza correre il rischio di perderlo senza nemmeno esserne a conoscenza.

Se pensi che qualcuno possa aver stipulato una polizza vita indicandoti come beneficiario, rivolgiti a segreteria.sportello@codici.org o al numero 06.5571996 e Codici verificherà per te.

 

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ISTAT, nel 2017 scende ancora il prezzo delle case

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Indici dei prezzi delle abitazioni

Nel terzo trimestre 2017, sulla base delle stime preliminari, i prezzi delle abitazioni registrano una diminuzione dello 0,5% rispetto al trimestre precedente (Prospetto 1); il ribasso congiunturale dei prezzi si deve interamente alle abitazioni esistenti che si riducono dello 0,7% mentre quelle nuove registrano un incremento pari a +0,3%.

Su base annua persiste la diminuzione dei prezzi (-0,8%), che si accentua rispetto al trimestre precedente (era -0,2%). La flessione tendenziale e il suo ampiamento sono imputabili esclusivamente ai prezzi delle abitazioni esistenti (-1,3%, da -0,5% del secondo trimestre 2017), mentre quelli delle abitazioni nuove salgono dello 0,6% (da +0,3%). Pertanto, il differenziale tra la variazione tendenziale dei prezzi delle abitazioni esistenti e quella dei prezzi delle abitazioni nuove si conferma negativo e si amplia portandosi a -1,9 punti percentuali (da -0,8).

Rispetto alla media del 2010, primo anno per il quale è disponibile la serie storica dell’IPAB, nel terzo trimestre 2017 i prezzi delle abitazioni sono diminuiti del 15,2% (-2,0% le abitazioni nuove;
-20,5% le esistenti).

Il calo dei prezzi delle abitazioni si manifesta contestualmente alla crescita dei volumi di compravendita per il settore residenziale, la cui ampiezza si riduce però per il quinto trimestre consecutivo; infatti, in base ai dati rilasciati dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, nel terzo trimestre 2017 il numero di unità immobiliari residenziali scambiate aumenta dell’1,5% rispetto allo stesso trimestre del 2016, registrando così il tasso di crescita tendenziale più contenuto dal secondo trimestre 2015 e dopo il picco del secondo trimestre del 2016 quando fu pari a +23,2%.

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Scoppia il caso frodi degli assegni bancari? Approfondimento di Luigi Gabriele su Radio Cusano Campus

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GLI ASSEGNI SONO UNA FORMA DI PAGAMENTO MOLTO RISCHIOSA, SOPRATUTTO OGGI.
Scoppia il bubbone delle frodi con gli assegni bancari. Nell’era delle criptovalute e dei pagamenti elettronici, si torna a parlare di assegni bancari perchè di facile contraffazione. Ne ha parlato il 9 gennaio 2018 a Radio Cusano Campus Luigi Gabriele.​

Ascolta il podcast al seguente link

 

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