Rete Consumatori Italia

sui fondi immobiliari Poste: proposta innovativa ma non ancora soddisfacente

Rete Consumatori Italia, promossa da Assoutenti, Casa del Consumatore, Codici, ritiene innovativa la proposta fatta da Poste in merito alla vicenda dei quattro fondi immobiliari, che tuttavia non soddisfa le esigenze di tutti i risparmiatori. Il 23 gennaio si insedierà il Comitato Paritetico tra Poste italiane e le Associazioni dei Consumatori sul fondo IRS per trovare delle soluzioni aggiuntive alla questione del risarcimento per gli obbligazionisti.

Oltre a quanto proposto da Poste, RCI propone in modo vincolante, la necessità di ampliare la platea degli aventi diritto al risarcimento immediato, e delle soluzioni che garantiscano a pieno coloro che aderiranno alla proposta di Poste italiane.

Tra le proposte chiediamo che, oltre agli ottantenni, a cui Poste consente il ritiro immediato della somma di 1452€ alle casse postali, e con il quale concordiamo, si rende necessario estendere il pagamento in liquidità anche a:

–          Chi ha comprato una sola quota, quindi trattasi di piccoli risparmiatori

–          Chi si trova in una situazione di accertata debolezza economica come ad esempio, chi è in possesso di social card o come certificato dai servizi sociali.

–          Inoltre chiederemo che l’investimento che si andrà a fare, possa portare qualcosa in più oltre che alla sola restituzione dei 2500€ inizialmente investiti.

Nel frattempo i consumatori che abbiano sottoscritto obbligazioni immobiliari di Poste Italiane sono invitati a rivolgersi a Rete Consumatori Italia tramite la email: info@reteconsumatori.com o al numero verde 800.168.566 per chiedere il risarcimento del danno.