Comincia ad essere fruibile il nuovo fondo mutui prima casa istituito dalla Legge di Stabilità 2014 e reso attuativo da un decreto ministeriale e dal protocollo di intesa sottoscritto tra Abi e Ministero dell’economia e delle finanze (1).
Ad oggi sono infatti tre le banche che hanno aderito al fondo, secondo quanto pubblicato sul sito della Consap, l’ente che lo gestisce (2).
Considerando che il protocollo di intesa, sottoscritto lo scorso 8 Ottobre, concede alle banche e agli altri intermediari finanziari intenzionati ad aderire 30 giorni di tempo per essere operative, ci auguriamo che questo sia solo l’inizio e che molte altre banche siano in procinto di attivarsi.

Si tratta di un fondo, con dotazione di 200 milioni di euro per ciascuno degli anni 2014/2015/2016, che interviene con garanzie di Stato su mutui contratti per l’acquisto, la ristrutturazione e l’accrescimento dell’efficienza energetica di unità immobiliari ubicate in Italia da adibire ad abitazione principale. La garanzia può arrivare al massimo al 50% della quota capitale del mutuo ed interviene in caso di mancato pagamento delle rate.
Il fondo è aperto a tutti ma viene data priorità ai casi che coinvolgono giovani coppie, nuclei familiari mono-genitoriali con figli minori, giovani di età inferiore ai 35 anni titolari di lavoro atipico e conduttori di alloggi di proprietà degli Istituti autonomi per le case popolari.

Il nuovo fondo ha abrogato e sostituito il fondo mutui giovani coppie che operava dal 2008 e che ad oggi non è più fruibile.

Per tutte le informazioni si veda la scheda
Nuovo fondo di garanzia per i mutui ‘prima casa’: chi può fruirne e come:
http://sosonline.aduc.it/scheda/nuovo+fondo+garanzia+mutui+prima+casa+chi+puo_22577.php

(1) Dm Ministero economia e finanze del 31/7/2014 pubblicato sulla GU del 29/9/2014, in attuazione dell’art.1 comma 48 lettera c) della Legge 147/2013 (Stabilità 2014); protocollo di intesa MEF/Abi sottoscritto l’8/10/2014
(2) http://www.consap.it/fondi-e-attivita/famiglia-e-giovani/fondo-per-la-casa

Rita Sabelli, responsabile Aduc aggiornamento normativo