L’ASSOCIAZIONE HA SOLLECITATO E COLLABORATO CON LA PROCURA. GLI INVESTITORI POSSONO PARTECIPARE ALL’AZIONE RISARCITORIA SUL SITO WWW.CODACONS.IT

Sul caso FONSAI il Codacons rende noto di aver inviato nei mesi scorsi alla Procura di Torino diversi esposti e denunce-querele, a nome dell’associazione e per i risparmiatori ad essa iscritti rimasti danneggiati dalla vicenda Fonsai.

Il Codacons non si è tuttavia limitato solo a questo atto dovuto, ma è sempre rimasto in contatto con la Procura al fine di collaborare con i pubblici ministeri. Oggi quindi, alla luce dei risultati emersi dalle indagini, l’associazione non può che fare un plauso al lavoro svolto dai Pubblici Ministeri e si attende, una volta accertati i fatti contestati, che i risparmiatori possano ottenere il dovuto risarcimento.

Proprio sul fronte dei risarcimenti il Codacons ha avviato nelle settimane scorse una azione collettiva, alla quale possono aderire tutti i risparmiatori Fonsai, volta a far ottenere agli investitori il rimborso dei soldi persi, e consentire agli stessi di costituirsi parte offesa nel procedimento aperto a Torino.

A seguito degli sviluppi della vicenda FONSAI, invitiamo oggi tutti i risparmiatori a far valere i propri diritti e recuperare le somme perse, aderendo all’azione lanciata sul sito www.codacons.it – spiega l’associazione – Per tutti coloro che vorranno incontrare gli avvocati Codacons, nei prossimi giorni verranno indette tre riunioni, una per il centro nord, una per il centro e una per il sud Italia, al fine di fornire informazioni e assistenza a chi intende chiedere il risarcimento dei danni.