Il Codacons annuncia oggi l’intenzione di costituirsi parte civile nella vicenda al vaglio della magistratura milanese relativa al caso Fonsai.
Dai verbali dell’ inchiesta di Milano emergono rapporti a dir poco inquietanti tra l’Isvap (ora Ivass) e alcune compagnie assicurative che i vertici dell’ autorità di vigilanza delle assicurazioni ritenevano “amiche”, al contrario di altre società poco gradite ai piani alti dell’istituto – spiega l’associazione – Tutto ciò avrebbe portato addirittura alla stesura di leggi a favore della lobby delle assicurazioni, in barba ai cittadini italiani costretti a subire lo strapotere delle imprese assicuratrici e pagare tariffe costantemente al rialzo.
“E’ evidente che, se confermati i fatti riportati nei verbali, gli utenti italiani avrebbero subito un danno immenso dal comportamento dell’Isvap – spiega il Presidente Carlo Rienzi – Una autorità di vigilanza deve infatti essere per sua natura imparziale e sopra le parti e, nei casi in cui viene meno tale terzietà, viene meno anche la funzione stessa dell’ente. In passato più volte abbiamo sollevato sospetti circa l’operato dell’Isvap, accusando l’istituto di fare gli interessi delle imprese e non quelli degli assicurati. I nostri dubbi sembrano ora trovare conferma, ed è per tale motivo che ci costituiremo parte civile nella vicenda, a tutela degli assicurati italiani e contro Giancarlo Giannini e gli altri dirigenti dell’ente nei confronti dei quali verranno accertati illeciti” – conclude Rienzi.