A pagare deve essere il Comune e la scuola

Codici lancia l’Azione di Classe Amministrativa denominata: 

“Virginia spegni i social e accendi i termosifoni nelle scuole”

 

A proposito dell’operazione flop “scuole calde” avvenuta ieri, che ha riguardato ben 62 scuole nella Capitale, Codici ha deciso di intervenire con una class action amministrativa.

Ai sensi del D.Lgs. 20 dicembre 2009, n. 198 (ex Brunetta): la comunità di utenti – i singoli individui che abbiano titolo ad una determinata prestazione o i contitolari dell’interesse collettivo alla corretta erogazione di quella prestazione – è legittimata ad esercitare l’azione contro l’inefficienza della pubblica amministrazione o dei concessionari di pubblico servizio al ricorrere di uno dei tre seguenti presupposti:

  1. a) la violazione di termini o  la mancata emanazione di atti amministrativi generali obbligatori e non aventi contenuto normativo da emanarsi obbligatoriamente entro e non oltre un termine fissato da una legge o da un regolamento;
  2. b) La violazione degli obblighi contenuti nelle carte di servizi;
  3. c) La violazione di standard qualitativi ed economici;

Perciò sappiate che se avete subito dei danni, come nel caso dei bambini tenuti al gelo a scuola oppure se riscontrate dei problemi nelle mense scolastiche dei vostri figli, comunque qualsiasi disservizio provocato ai vostri danni alla luce della palese violazione del contratto di servizio, potete ricorrere all’azione di classe amministrativa contro l’ente proprietario, che può essere il Comune o lo Stato.

Quindi nel caso delle scuole lasciate al gelo a causa delle caldaie entrate in blocco o mai entrate in funzione, e dell’assenza di una pronta manutenzione, potete chiedere il risarcimento del danno subito dalla Pubblica Amministrazione. Soprattutto perché i genitori che mandano i propri figli a scuola pagano una quota e sussiste un contratto di servizio sulla fruizione dei locali.

CODICI ha inoltre già provveduto a diffidare sia il Sindaco che i Responsabili amministrativi del Dipartimento SIMU(Sviluppo Infrastrutture e Manutenzione Urbana) di Roma Capitale.

Quindi, i genitori dei bambini iscritti a queste scuole che vogliono unirsi alla class action amministrativa, possono inviare le loro segnalazioni a http://www.codici.org/edilizia.html o contattare il numero 0655301808.