In dieci anni, Acea Ato 5, la società responsabile del servizio idrico nella zona di Frosinone, ne ha fatte di tutti i colori. Incapace di gestire un ambito territoriale di 480.000 mila utenze, l’azienda ha collezionato solo disservizi.

“L’ultima segnalazione arrivata alla nostra associazione di consumatori – afferma Ivano Giacomelli, Segretario nazionale di Codici – è di un utente che da ben nove anni non può usare il bagno di casa negli orari notturni perché l’acqua non c’è”.

“Una situazione che ha dell’inverosimile – continua il Segretario – che si somma al fatto che ci sono voluti 30 giorni per cambiare un tombino rotto in mezzo alla strada, causa di incidenti e aumento del traffico. Senza poi farci mancare la bollettazione in acconto, stimato fino a 5 mesi”.

“Per il resto – insiste – Acea Ato 5 si è dimostrata incapace di non poter fare il gestore del servizio idrico integrato”.