Se per molti il gioco d’azzardo è un innocuo e sano passatempo, per altri, tuttavia,  il giocare può trasformarsi da semplice evasione a sintomo di un vero e proprio disturbo patologico definito ludopatia.

Già dal  1980 gli studiosi del fenomeno hanno riconosciuto la dipendenza da gioco come patologia. Nel 1992 l’OMS ha definito il gioco d’azzardo compulsivo una “forma morbosa chiaramente identificata”. Studi scientifici stimano che attualmente la percentuale di persone che possono essere colpite da gioco d’azzardo patologico (GAP) può raggiungere il 3% della popolazione

Alla luce di ciò Primo Consumo, in partnership con Codere italia spa,  si preoccupa, con il progetto “Game Over – La dipendenza dal gioco non è un gioco, di tutelare la salute psicofisica dei giocatori attraverso una serie di iniziative e servizi volti a promuovere il gioco responsabile e a prevenire il diffondersi della ludopatia.

Il servizio è coordinato da psicologi e psicoterapeuti esperti di problematiche psicologiche legate al gioco d’azzardo che direttamente accolgono le chiamate dei giocatori e dei familiari, rispondendo in modo efficace, mirato e personalizzato alle richieste delle persone che contattano il Centro.