Con una lettera indirizzata al Presidente Bortoni e alle direzioni competenti, alcune associazioni dei consumatori (Assoutenti, Codacons,Codici, Movimento Difesa del Cittadino), chiedono più severità nei confrotni dei Distributori e più efficienza nella misura. Le associaizoni scriventi hanno colto la palla al balzo della “Consultazione dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas n. 202/2013 del 16 maggio recante: “Misura nell’ambito della distribuzione del gas naturale: introduzione di misure per la valutazione delle performance e previsioni di semplificazione”, con lo scopo di porre fine ai torippi disagi e disservizi determinati a laro avviso da inefficienze e scarsa teconologia adottata nel settore.

Uno stralcio della lettera pormossa da Assoutenti, Codacons,Codici, Movimento Difesa del Cittadino :
“Le criticità sollevate sulle inadempienze dei distributori sia sul mercato libero che tutelato (uno su tutte le difficoltà riscontrate nella gestione delle controversi per l’assenza dei dati sui consumi), in particolare del hanno dimostrato la centralità di trasparenza, semplicità e soprattutto di certezza dei dati come presupposto essenziale per garantire il pagamento della certezza dei consumi (come richiesto anche dall’UE) con l’abbandono della pratica tutta italiana dei consumi stimati, e per garantire la scelta di percorrere il libero mercato con la certezza degli accordi contrattuali.
Se, come sostiene l’Autorità, la difesa degli interessi dei consumatori trova la sua massima
espressione nella libertà di scelta tra fornitori in concorrenza tra loro, la sua protezione non può che consistere nella conoscenza esatta dei dati relativi ai propri consumi all’atto del cambiamento di fornitore;
dati che devono coincidere all’istante con quelli in possesso del distributore locale, del fornitore precedente e del subentrante.

Non basta avere la libertà di scelta, deve essere anche facilmente praticabile e non comportare alcun costo aggiuntivo, sia esso di rischio, di maggiori costi o sprechi ulteriori visto il già gravoso indice del 14 % che la misura e la distribuzione hanno sulla bolletta del gas dei consumatori. Come detto nel seguito, prima di avviare nuove regolazioni in materia di mercato e rapporto dei consumatori con le società di distribuzione e/o di vendita, è urgente una azione di recupero della fiducia dei consumatori nel mercato dell’elettricità e del gas. La drammatica delusione patita dai consumatori elettrici che hanno scelto di cambiare fornitore negli scorsi anni e sono stati travolti da difficoltà di ogni tipo, errori, imprecisioni, truffe, falsi contratti – situazioni che l’Autorità non ha saputo/potuto affrontare con la necessaria tempestività e fermezza – ha causato e sta causando paura e ripensamenti che si ripercuoto sull’immagine del mercato elettrico, le sue Istituzioni e le stesse Associazioni dei Consumatori che hanno sempre assecondato e creduto nel processo di apertura dei mercati dei servizi di pubblica utilità.”

I nuovi obiettivi richiesti dalle assocciazioni con la lettera all’AEEG :

  • Obiettivi della nuova regolazione della misura e semplificazione in coerenza con l’introduzione dei contatori elettronici teleletti:
  • ai fini della fatturazione, l’obiettivo finale dovrà essere l’esclusivo pagamento di quanto teleletto dall’orario giornaliero esatto della scadenza temporale prevista dal contratto;
  • ai fini del cambio di fornitore l’obiettivo dovrà essere la messa a disposizione in qualunque momento dei dati di consumo al potenziale fornitore subentrante su richiesta del consumatore.

Per recuperare fin da subito l’indispensabile fiducia dei consumatori:

  • l’Autorità deve immediatamente e successivamente nella fase transitoria di introduzione dei contatori elettronici teleletti, indurre un miglioramento nell’attività di raccolta e gestione dei dati di consumo e di prezzo, prevedendo anche la raccolta diretta semestrale dei dati da contatore e provvedendo al loro immediato utilizzo nelle banche dati di fatturazione.
  • Per il rapido miglioramento della qualità del servizio, l’Autorità, dotandosi temporalmente delle necessarie risorse nell’ambito della propria autonomia finanziaria e organizzativa, effettuerà ispezioni a tappeto e senza preavviso presso le società di distribuzione di elettricità e gas per verificarne le procedure operative e la funzionalità necessarie al rispetto degli standard di qualità già previsti.
  • Introduzione di almeno 2 letture (stagionali) obbligatorie e non di soli tentativi;
  • Introduzione e facilitazione dell’uso dell’Autolettura in tutte le sue forme praticabili, con l’obbligo dell’acquisizione del dato e l’onere della verifica a carico del distributore;
  • Introduzione di meccanismi sanzionatori per i distributori che non adempiono alla verifica e la consegna del dato di misura se richiesto da operatori di vendita o da consumatori in caso anche di controversie tra le parti;
  • Revisione dell’impatto grafico della bolletta l’inserimento dei riferimenti diretti del distributore come responsabile della misura, e dei problemi tecnici;
  • Revisione degli indennizzi automatici per mancato adempimento degli obblighi di: allaccio, sostituzione e/o revisione dei misuratori;

Di Luigi Gabriele
Rapporti Istituzionali e Affari Regolatori Associazione consumatori Codici. Esperto in Energia e Idrico.