Roma, 23 Settembre 2015. Le vicende sono note:
a)  La compagnia Germanwings (Lufthansa) ha subito un incidente, il 24 marzo 2015, quando un Airbus A320 e’ precipitato in Francia, causando la morte delle 150 persone a bordo. Responsabile e’ stato il copilota Andreas Lubitz. Follia, sembra.  L’amministratore delegato della Lufthansa e di Germanwings, Carsten Spohr, dichiaro’: “Per la Lufthansa la sicurezza è al primo posto” e aggiunse “I piloti della Lufthansa si sottopongono a controlli medici annuali, ma non a valutazioni psicologiche specifiche.”
b)    La United States Environmental Protection Agency (EPA) ha comunicato, venerdì 18 settembre 2015, che la casa automobilistica Volkswagen ha illegalmente installato un software di manipolazione, progettato per aggirare le normative ambientali sulle emissioni di NOx e di inquinamento da gasolio. Sono coinvolte ben 11 milioni di vetture. L’amministratore delegato, Martin Winterkorn, ha chiesto scusa.
Incredulita’, stupore, indignazione, propositi di verifiche in Europa, sanzioni attese, ricorso alla class action annunciata, ecc.
Gia’, ma la prima cosa da fare e’ dimettersi.
Lo ha fatto Spohr? No. Lo ha fatto Winterkorn? Ancora no.
Ci aggiungiamo che coloro che dovevano e devono dimettersi sono anche altri responsabili. La catena e’ lunga.

Primo Mastrantoni, segretario Aduc