Dopo l’esibizione di Gianna Nannini di sabato scorso al Festival di Sanremo definita “imbarazzante” da web e giornalisti e sonoramente bocciata dagli utenti, il Codacons chiede oggi alla Rai di ridurre il compenso da elargire alla cantante.

“Vogliamo che l’azienda renda noto il cachet chiesto dalla Nannini per la sua partecipazione a Sanremo, per capire se sia vera o meno la notizia secondo cui il compenso pattuito ammonterebbe a 30mila euro – afferma l’associazione – A seguito della deludente esibizione di sabato scorso e delle polemiche seguite a stonature varie, confusione ed errori durante la performance della cantante, riteniamo la Rai debba rivedere gli accordi con l’artista e ridurre drasticamente il cachet pattuito. Questo perché i cittadini, che finanziano la rete di Stato attraverso il pagamento del canone, non sembrano aver affatto gradito l’esibizione di Gianna Nannini, che tra l’altro era l’ospite di punta della serata finale”.

“Non sappiamo quanto incasserà l’artista per la sua presenza a Sanremo, ma crediamo sarebbe un bel gesto se la cantante, a seguito di quanto accaduto, rinunciasse del tutto al suo cachet ” – conclude il Codacons.