La Guardia di Finanza, a seguito dei controlli di agosto sugli esercizi in cui è possibile giocare e scommettere, ha reso noto che il 25% di questi risulta irregolare, alcuni per violazioni a tutela dei minorenni. Per Adoc è un dato gravissimo e probabilmente inferiore alla situazione reale.

“E’ gravissimo e estremamente pericoloso che un esercizio su quattro sia irregolare – dichiara Lamberto Santini, Presidente dell’Adoc – soprattutto in merito alle violazioni che vedono coinvolti minorenni. Il gioco d’azzardo è un fenomeno che sta andando fuori controllo e il prezioso lavoro della Guardia di Finanza in questo senso va lodato e incoraggiato.

La lotta al gioco illegale, che ogni anno fattura circa 20 miliardi di euro, deve continuare, è la prima causa di diffusione della ludopatia, che oggi colpisce circa 1 milioni di italiani più un 10% circa, stimiamo, di minorenni dipendenti. Crediamo che sia immorale che uno Stato lucri sull’azzardo e sulle persone che ne sono coinvolte, pertanto riteniamo che tutti i proventi derivanti dal gioco siano reinvestiti per migliorare, economicamente e socialmente, il Paese, oltre che per aiutare tutte le vittime del gioco e le loro famiglie e nella lotta alla malavita.”