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GIOCO D’AZZARDO: circa 1 milione gli italiani affetti da ludopatia, nelle Marche il primo sportello dell’Adoc per contrastare il fenomeno, provoca danni economici, psicologici e sociali

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Con il fenomeno della ludopatia che dilaga sempre di più, con quasi 1 milione di italiani affetti, l’Adoc ricorda che la propria sede delle Marche ha attivato uno sportello regionale di ascolto ed assistenza per le persone con problemi legati al gioco d’azzardo. Lo sportello, realizzato nell’ambito del progetto “Gioco, vincitori o vinti: quando il vizio diventa dipendenza” promosso dalla Regione Marche – Dipartimento delle Politiche sociali, fornisce un primo aiuto di tipo psicologico e assistenza legale alle persone interessate o ai loro parenti o conoscenti.

“L’Adoc è in prima linea sul fronte del sostegno ai cittadini vittime del gioco d’azzardo e la presenza dello sportello d’assistenza nella nostra sede territoriale marchigiana ne è la dimostrazione – dichiara Lamberto Santini, Presidente dell’Adoc –  sono quasi 1 milione i giocatori patologici italiani adulti, più un 10% circa, stimiamo, di minorenni dipendenti. Fenomeni che vanno assolutamente contrastati, utilizzando anche parte delle rendite del gioco d’azzardo legale. Siamo convinti che parte degli incassi lo Stato debba investirli sia nella cura e nella prevenzione della ludopatia, sia nell’assistenza sociale e nella lotta alla malavita. Riteniamo difatti che contrastare la malavita nel settore dei giochi d’azzardo sia un imperativo. Ogni anno il gioco illegale fattura circa 20 miliardi di euro, senza contare il

“Il giocatore che finisce nel tunnel della dipendenza tende a nascondere la sua condizione, mente ai familiari e a volte si ritrova a rubare denaro in casa o vendere beni di famiglia per procurarsi il denaro necessario ad alimentare il suo insaziabile bisogno di scommettere – sottolinea la responsabile del progetto Marina Marozzi, Presidente di Adoc Marche – A volte si indebita e di frequente perde occasioni importanti di lavoro. Il giocatore affetto da dipendenza tende ad isolarsi e a vivere nella assoluta solitudine e intimità il proprio dramma. E’ per questo che abbiamo pensato di offrire sia il sostegno psicologico, attraverso una prima consulenza che può orientare il soggetto ad avviare un percorso di recupero presso le strutture specializzate del servizio sanitario, come i Dipartimenti per le dipendenze, sia il sostegno legale che può invece aiutare il soggetto stesso o i propri familiari ad individuare delle soluzioni ai problemi di indebitamento o altre problematiche ad esso connesse.”

Lo sportello può essere contattato telefonando allo 071.2275386 oppure scrivendo all’indirizzo e-mail: info@adocmarche.it .

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Scuole. Il 15 marzo sciopero Globale per il clima

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Fridays for Future: Federconsumatori aderisce alle iniziative per garantire un futuro al pianeta e promuovere lo sviluppo sostenibile.

La Federconsumatori, da sempre impegnata nella difesa dell’ambiente e nello sviluppo della cultura delle sostenibilità aderisce con convinzione al movimento Fridays for Future.

Una battaglia nata dal coraggio e dalla determinazione di Greta Thunberg, che ha coinvolto giovani studenti in tutto il mondo con l’obiettivo di fermare il cambiamento climatico e garantire un futuro al nostro pianeta.

In tal senso sosterremo lo sciopero globale promosso dagli studenti “School Strike 4 Climate” indetto il 15 marzo per rivendicare il proprio diritto alla giustizia climatica.

L’adesione a tale iniziativa si inquadra in uno scenario più vasto in cui la Federconsumatori è impegnata a promuovere lo sviluppo sostenibile e l’efficienza energetica, nonché a rivendicare un maggiore impegno dei governi per il clima e la tutela ambientale, specialmente alla luce dei dati allarmanti provenienti dai principali osservatori sul clima.

Gli impegni assunti a livello internazionale sono degli obiettivi fondamentali da cui partire, fissando sempre più in alto i limiti alle emissioni di gas a effetto serra e l’incremento della quota di energia soddisfatta da fonti rinnovabili.

Non è solo un problema di ordine economico o geopolitico, ma si tratta di una vera e propria questione di giustizia sociale, che investe le condizioni di vita delle nuove generazioni. Per garantire a loro un futuro è necessario agire con responsabilità oggi: il primo passo è prendere parte alle iniziative che ogni venerdì si stanno diffondendo anche nelle piazze italiane.

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Salute

Dis-Servizio sanitario. I cassaintegrati i più colpiti socialmente. 70% dei cittadini rinuncia ai farmaci.

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Mercoledì 6 febbraio 2019 – ore 13.00
XII Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati

guarda il video dell’audizione:

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CONTRACCETTIVO A RISCHIO: CODACONS PRESENTA ESPOSTO IN PROCURA

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Un contraccettivo permanente dagli effetti collaterali pericolosi al punto da portare il Ministero della salute a disporne il richiamo su tutto il territorio nazionale. E’ il caso del contraccettivo “Essure”, prodotto dalla Conceptus Inc., un’azienda sussidiaria della Bayer, finito nel mirino del Codacons che lancia oggi una azione collettiva in favore di tutte le donne che hanno scelto di impiantare il prodotto in questione.

Nel periodo di tempo in cui è stato sul mercato, Essure sarebbe stato impiantato a circa 7000 donne italiane, in alternativa all’operazione chirurgica quale metodo contraccettivo permanente ed irreversibile – spiega il Codacons – Dal momento dell’immissione in commercio, tuttavia, moltissime donne hanno lamentato gravi effetti collaterali seguiti all’impianto, dalla perforazione delle tube di Falloppio e dell’utero alle emorragie e gravidanze indesiderate, arrivando in un numero rilevante di casi alla rimozione chirurgica del dispositivo.

A seguito di tali complicanze il Ministero della Salute ha richiesto, attraverso un avviso di sicurezza, di procedere in via precauzionale al tempestivo richiamo di tutte le unità ancora presenti presso le strutture sanitarie sul territorio nazionale.

Il Codacons – che nei giorni scorsi sul caso ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Roma – ha deciso di scendere in campo a tutela delle donne che hanno fatto ricorso al contraccettivo Essure, mettendo a disposizione uno staff medico-legale per valutare le dovute azioni da intraprendere a loro tutela e finalizzate ad ottenere il risarcimento dei danni subiti, anche in relazione ai rischi sanitari corsi.

Tutti gli interessati possono ottenere info alla pagina https://codacons.it/sotto-accusa-il-dispositivo-contraccettivo-permanente-essure-agisci-ora-per-chiedere-il-risarcimento/

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