Un primo importante segnale sul fronte della lotta alle dipendenza da gioco. Dopo il convegno del Codacons dedicato al tema delle ludopatie, infatti, nel corso del quale sono stati diffusi gli allarmanti dati sul fenomeno del gioco d’azzardo e delle connesse dipendenze e patologie, la Confindustria Giochi si è impegnata a sperimentare un sistema in grado di individuare i giocatori a rischio.

Assieme al Dipartimento Politiche Antidroghe della Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Codacons e ad alcuni ricercatori del settore, Confindustria ha accettato di concordare la stesura di un protocollo di sperimentazione per poter installare software in grado di avvisare i giocatori dei rischi in caso di gioco eccessivo. Si tratta di sistemi d’intelligenza artificiale in grado di individuare precocemente comportamenti di gioco patologico, montandoli direttamente sulle slot- machines.

“E’ un primo passo importante nella direzione della prevenzione delle ludopatie – afferma il presidente Carlo Rienzi – ancor più importante perché proviene dagli operatori del settore, chiamati in prima persona ad attivarsi per tutelare i giocatori”.