L’Adoc valuta negativamente la decisione del Tar che ha dichiarato illegittima la delibera del Comune di Milano che aveva previsto la chiusura di una sala slot e scommesse in una zona sensibile.
“La sentenza del Tar legittima l’esistenza di uno Stato biscazziere, che lucra sui cittadini e sulle vittime del gioco d’azzardo – dichiara Lamberto Santini, Presidente dell’Adoc – come Adoc ci schieriamo vicini al Comune di Milano, che sta portando avanti una battaglia giusta e legittima. Lo Stato non può né deve ignorare le dipendenze dal gioco d’azzardo, non può più lucrare sulle spalle delle famiglie italiane. Occorre intervenire duramente e urgentemente per fermare la diffusione del gioco d’azzardo, ponendo uno stop normativo, a livello nazionale, duraturo all’apertura di nuove sale e al rilascio di nuove licenze. La dipendenza da gioco d’azzardo colpisce oltre 1 milione di italiani, tra cui molti giovanissimi e over 65, con ripercussioni gravissime a livello psicologico, familiare e economico. È una situazione intollerabile, che rischia seriamente di degenerare se non verranno messi in atto in breve tempo interventi a contrasto del gioco d’azzardo. Che oltre a mettere in ginocchio le famiglie foraggia la malavita organizzata, rendendo la questione ancora più cupa, tema messo più volte in risalto anche dall’Associazione di Don Ciotti Libera.”