I dati sul drastico calo dei consumi di carburante diffusi oggi dall’Unione petrolifera, (benzina – 4,8%,  gasolio -2,7% nel 2013), dimostrano per il Codacons come la crisi economica abbia profondamente modificato le abitudini dei cittadini.

“Gli italiani oramai rinunciano all’automobile, e sempre più numerosi sono coloro che decidono di spostarsi con i mezzi pubblici, a piedi o in bicicletta – spiega il Presidente Carlo Rienzi – Alla base del calo nei consumi di carburanti e del cambiamento delle abitudini dei cittadini vi sono gli elevati costi legati all’automobile, insostenibili per una fetta sempre più consistente di famiglie”.

In base alle stime del Codacons, infatti, nel 2013 la spesa per il possesso di una automobile, tra costi per carburanti, polizze assicurative, parcheggi, pedaggi, manutenzione ordinaria, tasse, ecc. ha inciso fino al 25% sul reddito medio di una famiglia. Una spesa in costante crescita che spinge i cittadini a lasciare a casa l’auto, con conseguente dirette sul fronte dei consumi di carburante.