“Da tempo stiamo assistendo ad una contrazione dei consumi da parte degli italiani – spiega il Presidente Carlo Rienzi – per cui il rinvio delle spese da parte delle famiglie non è un rischio, ma una realtà evidente e sotto gli occhi di tutti. Non a caso gli indicatori economici ufficiali registrano una pericolosa contrazione delle vendite, in base agli ultimi dati calate nel 2014 del 3,5% rispetto all’anno precedente. Non potrà esserci alcuna ripresa nel breve periodo perché le famiglie non hanno più risorse per spendere, e non solo rimandano gli acquisti non indispensabili, ma sono costrette anche a tagliare quelli primari come gli alimentari. Un tale quadro – prosegue Rienzi – evidenzia come sia più che mai necessario incrementare il potere d’acquisto dei cittadini, per evitare che il 2014 registri risultati addirittura peggiori del 2013”.