Per aiutare le famiglie, i mutui vengano concessi a condizioni sostenibili e non a tassi di mercato

Malgrado le apparenze – dichiara Pietro Giordano, Presidente nazionale di Adiconsum – le misure varate dal Governo per l’accesso all’abitazione non sono granché di aiuto alle famiglie.
Prima di tutto – afferma Giordano – perché si tratta di misure temporanee. I fondi come quello per l’acquisto della prima casa, per le abitazioni in locazione e per gli inquilini morosi incolpevoli sono previsti solo per gli anni 2014 e 2015.

Ancora peggiore la situazione del Fondo per l’accesso al credito per l’acquisto della prima casa delle giovani coppie esteso anche ai lavoratori atipici – prosegue Giordano – Se prendiamo i dati medi di un mutuo di 125.000 euro con durata di 30 anni, la rata mensile a tasso fisso si aggira intorno agli 800-900 euro, un importo insostenibile per chi ha un lavoro atipico, senza considerare che sono pochissime le banche che offrono mutui a questa tipologia di lavoratori.

Ad avviso di Adiconsum – conclude Giordano – è necessario che questi mutui siano concessi a condizioni veramente sostenibili e non a tassi di mercato. I fondi concessi dalla Cassa Depositi e Prestiti alle banche devono essere a tasso molto basso, all’incirca quello che la BCE applica alle banche (1%) o il tasso EURIRS o EURIBOR senza alcuna maggiorazione. Sarà così possibile abbattere lo spread, salito, in molti casi, oltre il 3%. Allo stesso tempo deve essere creato una fondo di garanzia destinato a coprire esclusivamente le sofferenze che dovessero crearsi. A tutto ciò dovrebbe accompagnarsi lo sviluppo di una vera politica di social housing.