Si chiude così, con lo scioglimento della suddetta Centrale Italiana, l’istruttoria avviata il 4 dicembre 2013, per verificare gli effetti dell’intesa tra le catene Coop, Despar, Il Gigante (attraverso la controllata Gartico), Disco Verde e Sigma, creata con il principale obiettivo di centralizzare la funzione di contrattazione delle condizioni di acquisto delle imprese aderenti, per ottenere risparmi di costo nella fase di acquisto delle merci.

Gli impegni assunti dalle catene distributive consistono, oltre che nella cessazione dell’operatività di Centrale Italiana, nell’interruzione di qualsiasi forma di collaborazione commerciale tra le 5 catene. Due di esse, Disco Verde e Sigma, in forza di una mandato alla negoziazione conferito a Coop Italia, continueranno a contrattare una parte dei propri acquisti insieme a tale catena distributiva, limitando la negoziazione congiunta esclusivamente alle imprese con un fatturato superiore ai 10 milioni di euro e che non siano fornitori di prodotti a marchio del distributore; è esclusa rigorosamente dall’accordo qualsiasi forma di collaborazione ulteriore.

L’Antitrust ha ritenuto che gli impegni sopra descritti siano idonei e necessari a rimuovere le preoccupazioni concorrenziali alla base dell’avvio dell’istruttoria, in quanto la loro attuazione comporterà: i) la cessazione della collaborazione tra le catene Coop, Il Gigante e Despar, la cui presenza sui mercati locali della Grande distribuzione organizzata presenta ampie aree di sovrapposizione, con forti rischi di coordinamento su tali mercati; ii) la riduzione del buyer power dell’alleanza di acquisto limitata agli operatori Coop, Sigma e Disco Verde, la cui quota sui mercati dell’approvvigionamento non supera il 20%.