La Dott.sa Valentina Schirò, biologa nutrizionista, ha pubblicato su piusanipiubelli.it un interessante resoconto riguardante i grassi vegetali che compaiono sulle etichette di molti prodotti alimentari. Come in tutti gli ambiti del mondo, anche in quello dei grassi ci sono i buoni ed cattivi: i grassi buoni sono quelli “insaturi” e si trovano negli alimenti di origine vegetale, in particolare negli oli vegetali, nella frutta secca e nel pesce azzurro. Sono chiamati buoni perché favoriscono l’aumento del colesterolo “buono” (HDL) e la riduzione di quello “cattivo” (LDL).

I grassi cattivi, invece, sono quelli di origine animale alias “saturi”. Si presentano allo stato solido a temperatura ambiente e li ritroviamo principalmente nel burro, nella panna, nei formaggi, nei latticini, nelle carni grasse, nel latte intero e negli insaccati. Questi grassi sono detti “cattivi” perché responsabili dell’aumento del colesterolo nel sangue.

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