La collaborazione tra Chrysler e il partner cinese Guangzhou Automobile Group porterà, entro il 2015, alla produzione delle automobili di marchio Jeep in Cina.
“Il mercato cinese, in controtendenza rispetto a quello europeo” – sottolinea Vincenzo Somma direttore di Altroconsumo Finanza – “apprezza le auto del gruppo di Torino e, in particolare, le Jeep, le cui vendite sono cresciute del 29% nel 2013 rispetto all’anno precedente”.

Ben tre modelli, studiati appositamente per il mercato cinese, verranno prodotti nel Paese del Dragone, uno, il più piccolo della gamma, in Italia e in Brasile, sempre in collaborazione con il partner cinese. Secondo le previsioni, nel 2014, in Cina, l’aumento delle vendite di Jeep dovrebbe superare il 30%. Il gruppo Fiat si propone di superare i 6 milioni di auto vendute anche grazie alla produzione cinese.

“Il nodo da sciogliere resta però quello delle vendite” – continua Somma – “L’aumento di vendite in Cina è ancora tutto da verificare, mentre, di certo, per il momento c’è il rallentamento inesorabile delle vendite in Brasile, uno dei mercati che hanno maggiore importanza per il gruppo Fiat”.

La valutazione degli analisti di Altroconsumo Finanza sul titolo: “A 8,8 euro il titolo è troppo caro. Il consiglio e di venderlo se già lo si possiede, altrimenti non acquistarlo”.