Codici segnala “3” all’Antitrust per pratica commerciale scorretta.

I consumatori sono costretti a scegliere se pagare o disattivare un’offerta che gli spettava da contratto.

Dal 25 luglio 2016 l’operatore H3G ha iniziato ad inviare SMS informativi per comunicare ai suoi clienti che l’opzione 4G LTE sarebbe tornata a pagamento al costo di 1€ al mese.

Alcuni consumatori segnalano come tale comunicazione abbia come destinatari anche clienti che avevano sottoscritto contratti comprendenti l’opzione 4G LTE.

Nonostante le “rimodulazioni tariffarie” stiano diventando ormai la prassi per gli operatori TLC, in questo caso appare opportuno segnalare come H3G stia provvedendo anche alla modifica dei piani tariffari non più sottoscrivibili sul proprio sito.

Tale condotta appare scorretta e ingannevole. È opportuno ricordare che, nella maggior parte dei casi, il cliente che accede ad un piano tariffario, spesso non ha un documento cartaceo a memoria dello stesso,anche perché è possibile modificarlo tramite app o sul sito dell’operatore.
“Per questi motivi – dichiara l’avv. Antonella Votta esperta TLC CODICI – consigliamo di fare uno “screenshot” del piano tariffario alla data della stipula, nella suddetta pagina. Probabilmente per gli stessi motivi H3G sta provvedendo alla modifica delle condizioni contrattuali sul proprio sito anche per piani tariffari non più sottoscrivibili”.
Bisogna inoltre rilevare come la modifica contrattuale in ordine alla rete utilizzata non può essere considerata come un’opzione in quanto era lo stesso piano tariffario a prevederla “di default” parlando, nelle clausole contrattuali, di “internet LTE”.

In ultimo, ma non per ordine di importanza, precisiamo che H3G, informando della variazione, dà al consumatore solo la possibilità di disattivare l’opzione 4G LTE senza prevedere la risoluzione del contratto. Contratto che, con questo operatore, prevede spesso un vincolo di almeno 30 mesi.

Di conseguenza il consumatore che si trova in questa situazione, è costretto a scegliere se pagare oppure usare internet ad una velocità ridotta, nonostante il contratto stipulato prevedesse un piano tariffario con navigazione in 4G LTE. A meno che non decida di risolvere il contratto e in questo caso, in base a quanto previsto, paghi almeno 40,00 euro.