Tra qualche giorno in tutta Europa si festeggia la Giornata del Consumatore: verranno organizzati centinaia di eventi ed iniziative in tante città per ricordare ai cittadini quali sono i loro diritti e quali gli strumenti che hanno a disposizione per farli valere. Ogni anni si mette l’accento su questa o quella problematica cercando di fare dei passi avanti, almeno in termini di diffusione delle informazioni e della cultura consumerista. Help Consumatori ha chiesto a Luigi Gabriele, responsabile dei rapporti istituzionali di Codici, quale sarà il significato di questa sedicesima Giornata Europea del consumatore. Secondo Luigi Gabriele l’azione principale che dall’Europa avrà un grande impatto sull’Italia sarà l’applicazione della direttiva 83 del 2011 sulle pratiche commerciali scorrette, recepita dal Consiglio dei Ministri del 6 febbraio scorso. La direttiva dovrebbe entrare nel nostro ordinamento il 30 maggio 2014 e provocherà non pochi cambiamenti nel panorama italiano, in molti settori. Addirittura alcuni potrebbe farli morire. “Finalmente, grazie all’azione dell’Europa, il mercato italiano sarà educato ad una maggiore tutela del consumatore”.
“Gli operatori del settore dell’energia o della telefonia, ad esempio, non potranno più estorcere un contratto via telefono o porta a porta, senza che ci sia una reale volontà del cittadino nel sottoscriverlo. Non basterà acquisire un codice fiscale, come succede oggi per alcune aziende, ma bisognerà conquistarsi i clienti in modo corretto e trasparente” ha spiegato Gabriele, facendo riferimento a molte delle pratiche scorrette perpetrate a danno dei consumatori.
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