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I 10 video più visti in Italia su YouTube

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10 anni fa il primo video su YouTube. Poi, la rivoluzione. In un decennio la piattaforma video ha stravolto completamente il web e la concezione di intrattenimento: grazie a YouTube è diventato tutto disponibile in qualsiasi momento, pronto per essere fruito a seconda delle nostre esigenze e non più imposto da palinsesti vari. Ora YouTube è una macchina che macina miliardi di visualizzazioni, molte delle quali arrivano direttamente dall’Italia. Visto che sono appena passati i primi dieci anni del servizio, è interessante andare a guardare quali sono stati i video più visti dal nostro paese in questo decennio.

httpv://www.youtube.com/watch?v=XH0CSzdHwg0

Al decimo posto troviamo il premier Matteo Renzi e il suo ormai famoso discorso in inglese. In poche settimane la sua pronuncia non proprio perfetta ha fatto il giro del mondo ed è ormai diventata un vero e proprio meme accompagnato dalla parola “Shish”, quella che più è rimasta impressa nell’immaginario del popolo della rete. Uno dei video più visti in Italia è proprio il remix del discorso di Renzi ad opera di Christisan Ice, youtuber che spesso trasforma fenomeni virali in contenuti musicali.

httpv://www.youtube.com/watch?v=QvLsS9fZuDg

Seguono Gli effetti di Gomorra sulla gente, una produzione dei The Jackal basata sul successo della serie televisiva Gomorra. I The Jackal sono stati tra i primi a puntare sulla piattaforma video e producono costantemente contenuti freschi e divertenti per il web.

httpv://www.youtube.com/watch?v=vaZYGX6BimI

All’ottavo posto un classico che ha conquistato tutto il mondo: Frozen. La pellicola Disney ha in poco tempo non solo infranto record su record al botteghino, ma si è anche imposta nelle menti degli spettatori grazie alle sue canzoni. Tra le molte contenute nel film, la più ascoltata in Italia è “All’arba sorgerò”, l’ormai famosa “Let it Go” della versione originale.

httpv://www.youtube.com/watch?v=N_goN2NkDxA

Un altro fenomeno cinematografico che nell’ultimo anno ha conquistato il mondo: Cinquanta sfumature di grigio. È il trailer che ha attirato l’attenzione di milioni di fan da tutto il mondo, un contenuto virale già annunciato che non poteva non coinvolgere anche il Bel Paese.

httpv://www.youtube.com/watch?v=bZhDtIYx4pI

Segue il video di uno degli youtuber più conosciuti in Italia: Favij. Il giovane appassionato di videogiochi pubblica quotidianamente filmati nei quali mostra le ultime uscite videoludiche in maniera spensierata e leggera. Il video più visto risale allo scorso giugno e rappresenta una raccolta di “momenti epici” ripresi dai video precedenti.

httpv://www.youtube.com/watch?v=MjzaAiZHAlc

Un contenuto che nasce per diventare virale. Il video della campagna di Dove “Real Beauty Sketches” mostra un disegnatore dell’FBI impegnato nel ritrarre – senza vederle – delle donne, ascoltando solo la descrizione che fanno di loro stesse. Successivamente l’uomo si cimenta in un altro disegno, sempre sulla stessa persona ma basandosi sulla descrizione di una terza donna. Il video mostra come la percezione che uno ha di sé sia più degradante rispetto a quella degli altri.

httpv://www.youtube.com/watch?v=R_U9K7m9wgc

I giovani sono indubbiamente il pubblico più ampio del servizio. Lo dimostrano elementi come il successo di Violetta, una delle protagoniste dei formati Disney che negli ultimi anni ha letteralmente spopolato in tutto il mondo.

httpv://www.youtube.com/watch?v=bKh5IOv02eQ

Sul gradino più basso del podio si trova un video di risposta al fenomeno che è riuscito a “rompere” YouTube: Gangnam Style. Michael Righini ha cavalcato il successo con questo video/protesta che, secondo alcuni utenti, è ancora più irritante del video originale.

httpv://www.youtube.com/watch?v=KBARvn3eJuo

Secondo posto a Scoregge sulla gente al parco di Frank Matano. Non c’è molto da dire: sono scoregge sulla gente. Al parco.

httpv://www.youtube.com/watch?v=TpaQYSd75Ak

Il primato va a lei: Suon Cristina. Con oltre 72 milioni di visualizzazioni, la suora canterina di The Voice ha annichilito la concorrenza, diventando una star non solo nel Bel Paese, ma anche all’estero, dove ha raccolto plausi anche da Madonna. Visualizzazioni: 72.592.439

Fonte: fanpage.it

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Consumatori

Bollette polemica “Dalla Chiesa vs ENEL”| ADICONSUM: è il momento di cambiare

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Carlo DE MASI, Presidente di Adiconsum nazionale:
Basta costi extra sulla bolletta della luce.
Il PNIEC parta dalla riduzione del costo dell’energia,
a cominciare dalla revisione degli oneri generali di sistema
22 marzo 2019 – I costi extra della bolletta, i c.d. oneri generali di sistema, sono tornati alla ribalta grazie alla denuncia della nota conduttrice Rita Dalla Chiesa.

Da tempo – dichiara Carlo De MasiPresidente di Adiconsum nazionale – denunciamo questa pratica. Più volte e in varie occasioni, abbiamo sottolineato l’esigenza di una revisione della struttura tariffaria, a partire dagli oneri generali di sistema, adeguandola alle scelte energetiche che il Governo si darà.

La nostra proposta – prosegue De Masi – è di contenere e ridurre i costi, trasferendo una quota degli oneri generali di sistema sulla fiscalità generale, come già avviene in altri Paesi. Ciò anche per combattere la povertà energetica e permettere a tutti di accedere all’energia. Anche a tal proposito, abbiamo presentato, in più occasioni, le nostre proposte.

Auspichiamo – conclude De Masi – che il Piano nazionale Integrato per l’Energia e il Clima, presentato dai tre Ministeri (Sviluppo Economico, Ambiente e Trasporti, diventi l’occasione, finora mancata, di una reale svolta del nostro Paese nella politica energetica per gestire in modo adeguato la transizione energetica in atto e il cambio di paradigma.

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Consumatori

Internet e luce insieme? Linkem e IREN si alleano

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Firmato l’accordo fra Iren e Linkem: nasce “Iren Casa Online”
L’accordo tra la multiutility italiana e il provider internet a banda ultra-larga permetterà alle famiglie di avere a disposizione in una sola offerta
il servizio di energia elettrica e quello di accesso a internet veloce

Torino, 21 marzo 2019 – Iren Mercato, società del Gruppo Iren, e Linkem hanno siglato un accordo grazie al quale la multiutility italiana offrirà direttamente alle famiglie un servizio di connettività internet a banda ultralarga.
Dal 1° aprile Iren fornirà un servizio per la casa di accesso a internet senza limitazioni di tempo e di traffico e con una velocità di connessione che raggiunge i 30 Mbps. Lo farà grazie a una partnership con Linkem, uno dei principali operatori del mercato italiano.
Iren è una delle più importanti e dinamiche multiutility, che opera nei settori dell’energia elettrica, del gas, dell’energia termica per teleriscaldamento, della gestione dei servizi idrici integrati, dei servizi ambientali e tecnologici. Iren Mercato è la business unit commerciale del Gruppo e vanta ad oggi 1.800.000 clienti.
Linkem – operatore leader del segmento Fixed Wireless Access che copre oltre il 65% della popolazione – metterà a disposizione di Iren oltre alla propria infrastruttura di rete, la propria rete di installatori capillare sul territorio nazionale e un servizio di assistenza tecnica dedicata.
“Siamo orgogliosi di aver firmato con un partner importante come Iren un accordo che rimane nel segno della tradizione di Linkem di rispondere alle esigenze di connettività delle famiglie in modo efficace e trasparente. L’azienda si conferma un importante player di riferimento per la sua presenza capillare sul territorio nazionale e la sua capacità di fornire servizi in grado di abilitare anche l’utilizzo di soluzioni smart per la casa”, ha sottolineato Davide Rota, Amministratore Delegato di Linkem. Gianluca Bufo, Amministratore Delegato di Iren Mercato, dichiara: “La partnership con Linkem costituisce la naturale evoluzione della nostra gamma di prodotti e servizi new downstream, dispositivi evoluti di domotica che, grazie alla connettività wireless, rendono le nostre case più smart e la nostra vita di ogni giorno più semplice. Linkem, in quanto provider internet proprietario della rete, ci dà garanzia di un servizio affidabile e sicuro. Questo è un importante passo in avanti nell’ampliamento della gamma multiservizi, che fa di noi un player nel mercato italiano delle telecomunicazioni con un modello di business di successo.”

Iren Casa Online potrà essere attivato a partire da aprile in Piemonte, e nei mesi immediatamente successivi anche in Liguria ed Emilia-Romagna. Sarà disponibile per coloro che sono già clienti Iren o che desiderano diventarlo, con un’offerta commerciale di sicuro appeal che prevede un canone mensile pari a 17.90€ al mese per i primi 48 mesi. Ai clienti che aderiranno all’offerta di energia elettrica abbinata al servizio di connettività internet verranno scontati i 5€ al mese, altrimenti previsti come costo di attivazione.
I servizi saranno venduti, attraverso gli spazi Iren, call center, sito web e agenzie autorizzate.

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Consumatori

Condomini, obbligo di telelettura entro il 2020

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il 40% dell’energia consumata in Europa è legata al riscaldamento degli edifici. Da anni ormai l’Unione Europea si esprime per cercare di far decrescere questi numeri allarmanti. Ci ha provato prima stabilendo i
dettami per una corretta ed equa ripartizione delle spese di climatizzazione invernale in edifici di tipo condominiale e dopo con l’obbligo di installazione dei dispositivi di contabilizzazione di calore negli edifici
serviti da impianto termico centralizzato. Gli obiettivi però sono stati raggiunti solo in parte, dato che non sono mai effettivamente partite le tanto vaticinate sanzioni tra i 500 e i 2.500 euro per chi non si fosse
adeguato a norma.
Ora l’Unione Europea alza l’asticella per raggiungere un obiettivo al quale miriamo tutti: consumi più trasparenti per i riscaldamenti centralizzati nei condomini. Per raggiungere questo traguardo ci saranno delle tappe che ci auspichiamo vengano rispettate da tutti:
 la prima – entro il 25 ottobre 2020 – prevede che tutti i nuovi contabilizzatori installati dovranno consentire la lettura a distanza.
 La seconda – entro l’1 gennaio 2027 – prevede la definitiva sostituzione degli odierni modelli che non consentono il controllo da remoto. Ciò significa che quelli già installati ma sprovvisti di tale capacità dovranno essere sostituiti.
 La terza, un vero e proprio obiettivo finale: aumentare l’efficienza energetica del 32,5% entro il 2030.
Chissà che questi nuovi obiettivi non siano uno stimolo per far ritrovare al mercato un’accelerazione che non si vede dal 2016. Si tratta di scelte che mirano ad un futuro migliore e rappresentano un passo avanti
importante nei confronti di quella Digital Transformation che sta rivoluzionando tutti i settori, l’obbligo alla telelettura non fa eccezione. L’Automatic Meter Reading, di cui Qundis fa uso da anni, infatti, rappresenta la più innovativa tecnologia nell’ambito della lettura automatica dei contatori: Attraverso dei semplici nodi di rete i dettagli sui consumi energetici del riscaldamento, dell’acqua, della corrente e del gas vengono raccolti e trasferiti direttamente all’ amministratore di condominio o alle società di SSP. Con estrema semplicità, quindi, i dati di consumo vengono trasmessi da un modulo radio a una centrale operativa di
raccolta e scaricati su un determinato dispositivo, il tutto all’insegna dello smart metering.
L’obbligatorietà alla telelettura implica anche maggiore sicurezza: tutti i dati che vengono trasmessi tra la rete AMR e il server, infatti, sono crittografati e durante il trasferimento dei dati non vi è alcun collegamento tra unità abitativa e il singolo dispositivo.

L’obietto dell’Unione Europea è quello di arrivare entro il 2050 a edifici ad impatto tendente allo zero e non si tratta di un obiettivo impossibile. Il solo monitoraggio di tutti i propri consumi insieme alla tempestiva
informazione del consumatore può far risparmiare fino al 30%; allo stesso modo l’installazione di contabilizzatori di calore nei condomini può ridurre i costi fino al 20%. Grazie alla telelettura obbligatoria arriveranno ulteriori vantaggi: si abbasseranno i valori di consumo e si potrà godere di una maggiore e tempestiva ricezione di tali dati, in modo che anche l’utente finale possa modificare il proprio comportamento nell’utilizzo dei vari strumenti messi a disposizione e contribuire attivamente al risparmio.
Sicuramente ogni cambiamento porta con sé delle criticità ma, soprattutto, delle concrete opportunità di miglioramento: nel caso degli operatori del settore, si tratta di ampliare la loro professionalità, avere accesso a nuove competenze, allargare il proprio giro d’affari e anche formarsi nel miglior modo possibile, nel rispetto della normativa. Ma al di là dell’obbligo di legge, è un’opportunità di cambiamento a livello globale che deve essere colta ora, proprio con la sensibilizzazione e l’azione dei singoli. La gestione delle risorse energetiche è un tema che non può più essere messo da parte e deve interessare tutti perché si connette direttamente alla qualità dell’ambiente e del mondo in cui viviamo.

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