Approfondimento da lindro.it

di Francesco Fravolini

I consumi in Italia stentano a riprendere. Il mercato domestico risente della forte crisi economica conseguente al cambio di paradigma. La popolazione stravolge il modo di acquistare e la politica non adotta opportune strategie economiche per agevolare la nuova situazione sociale. L’Italia sconta forti ritardi nella banda larga ma il commercio sul web trionfa senza confine, conquistando con determinazione un interessante mercato con una clientela molto fidelizzata. La popolazione stravolge le sue abitudini segnando la fine di un’epoca storica, dove il Paese riusciva a reggere la sua economia con performance economiche di notevole interesse. I consumi riprendono seppure lentamente perché si rivoluziona completamente l’offerta. La politica, in questo periodo di crisi, non interviene in modo deciso e il mercato riesce a reagire da solo seguendo le classiche regole economiche. E’ utile ricordare che la politica poteva intervenire energicamente con scelte appropriate, proprio per agevolare la ripresa ed evitare di registrare un’assenza dei consumi stimata in circa sei anni. Con Luigi Gabriele, Responsabile Relazioni istituzionali Associazione Consumatori Codici, Componente presso il GDL Commercio del Consiglio nazionale utenti e consumatori presso il MISE, Componente commissione Mobilità presso Comune di Roma, assessorato mobilità, esaminiamo la situazione italiana dei consumi per conoscere le azioni e la strategia della politica, senza tralasciare il ruolo da assumere nel XXI secolo. La politica italiana come dovrebbe intervenire con strumenti adeguati per agevolare la ripresa dei consumi domestici? I consumi sono congelati mentre la ripresa economica è ancora lontana perché all’orizzonte non si vedono opportunità di crescita dei redditi delle persone. E’ troppo cospicua la fetta della popolazione che non possiede molte risorse economiche oppure registra forti limitazioni, se non quelle per i soli bisogni primari. Il Governo deve rimettere immediatamente i soldi nelle mani degli italiani. Servono con estrema urgenza il lavoro, l’aumento del reddito disponibile e le agevolazioni ai consumi e agli investimenti. –

Continua a leggere….