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I piani di Boeing per il futuro: investire sull’intelligenza artificiale

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fonte:visionari.org

Dagli aerei autonomi alla sicurezza sul lavoro, presto l’AI sarà parte integrante dell’azienda di Seattle

Se da una parte le startup sono temute dalle grandi aziende per la loro capacità distruttiva, c’è chi ha deciso di collaborarci per non essere spazzato via. Partnership inusuali e innovazione disruptive sono i due pilastri nel futuro di Boeing.

L’azienda di Seattle ha infatti iniziato a collaborare con Upskill, un fornitore di software basati sulla realtà aumentata, e con Zunum Aero, una startup che ha creato un nuovo tipo di propulsione per gli aerei, di cui abbiamo già potuto raccontare in questo articolo.

In questi giorni, la divisione aerospaziale, Boeing HorizonX, ha puntato gli occhi su SparkCognition, un’azienda texana specializzata in apprendimento automatico e intelligenze artificiali. Le sue piattaforme di analisi studiate apposta per la sicurezza dei dati e per le operazioni industriali sono di grande interesse per chi opera nei settori energetico, manifatturiero, finanziario e, perché no, aerospaziale. Soprattutto, perché i servizi dell’azienda permettono una raccolta dati in tempo reale: i dati vengono utilizzati per allenare l’intelligenza artificiale, che poi mette a frutto gli insegnamenti per ridurre a zero i fattori di rischio.

“SparkCognition è all’avanguardia: la tecnologia basata sull’apprendimento automatico e sull’intelligenza artificiale rivoluzionerà completamente l’industria. Questa tecnologia è cruciale per rendere migliori i nostri futuri prodotti e servizi”, Greg Hyslop, Vicepresidente della sezione Ingegneria, Test e Tecnologia di Boeing.

HorizonX pensa quindi di migliorare notevolmente la sicurezza dei velivoli aerospaziali grazie al monitoraggio in tempo reale, mentre la casa madre, Boeing Co., annuncia di avere tutt’altri piani per l’intelligenza artificiale: pilotare gli aerei di linea.

“Non ho la minima idea di come farlo, ma stiamo studiando le intelligenze artificiali per fare in modo che siano meglio dei migliori piloti. Dovranno essere in grado di atterrare sull’Hudson come “Sully” Sullenberger, come minimo” Mike Sinnett, ex-pilota e ora Vicepresidente della divisone Sviluppo Prodotti.

Gli aerei di linea sono già in grado di decollare, viaggiare e atterrare autonomamente grazie al computer di bordo, e negli anni il numero di piloti in cabina è sceso da tre a due. Non sono però in grado di effettuare manovre complesse o risolvere problemi durante il volo per il momento. Il Capitano Chesley “Sully” Sullenberger era partito da poco da New York quando volò attraverso uno stormo di anatre, risucchiandone alcune nelle turbine. Con entrambi i motori in stato d’avaria, Sully riuscì ad atterrare sul fiume Hudson, salvando tutti i 150 passeggeri a bordo.

L’intelligenza artificiale che Boeing sta sviluppando deve essere in grado di cavarsela anche nelle situazioni peggiori ed inaspettate.

L’anno 2016 è stato il più sicuro nella storia dell’aviazione, e il mercato tende a diventare sempre più grande. Si prevede che nei prossimi 20 anni si dovranno assumere 1,5 mio. di piloti per stare dietro alla domanda.

Certo, questi aerei del tutto autonomi dovranno essere ancora certificati e regolamentati, ma la tecnologia è già del tutto disponibile: basti pensare ai droni. Boeing vuole diventare artificiale, dimostrandosi intelligente.


Rielaborato in Italiano. Articoli originali: Boeing e Reuters


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Black Friday, Adiconsum-Avverte come acquistare in sicurezza: ecco le 10 regole da rispettare

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Sempre più italiani si stanno preparando per l’evento di e-commerce (e non solo) più atteso: il Black Friday. Nonostante si tratti di una “tradizione” americana che ricorre il giorno successivo alla festa del Ringraziamento, la febbre degli sconti concentrati in un solo periodo ha finito per conquistare tutto il mondo e, di conseguenza, anche l’Italia. Lo scorso anno, durante la settimana del Black Friday, sono stati ordinati 2 milioni di prodotti sulla piattaforma Amazon.it contro gli 1,1 milioni del 2016. Un incremento percepito anche dal sito Trovaprezzi.it che ha registrato un aumento di ricerche del +20% rispetto al 2016.

Le tre categorie più convenienti del 2017 sono state: giochi ps4, smartwatch e scarpe da corsa (idealo.it).

I dati di Eurostat e di Ecommerce Europe, l’associazione che rappresenta più di 75.000 compagnie che vendono beni e servizi online sul territorio europeo confermano che il 2017 è stato un anno d’oro per il commercio online. Il 68% degli utenti internet europei ha compiuto acquisti online durante il 2017 e la maggior parte delle persone che hanno fatto acquisti sul web, in un periodo di riferimento di 3 mesi, hanno pagato tra i 100 e i 500 euro.

I compratori più accaniti appartengono alla fascia di età compresa tra i 25 e i 54 anni mentre le categorie più ricercate durante gli acquisti sono abbigliamento e hi-tech.

Se, da una parte, Black Friday e Cybermonday rappresentano uno strumento utilissimo per acquistare ciò che serve a poco prezzo, dall’altra c’è sempre il rischio di compiere acquisti avventati o, ancora peggio, di ritrovarsi con articoli contraffatti e pericolosi.

Per aiutare i consumatori, Adiconsum e Centro Europeo Consumatori Italia propongono una Campagna informativa per agevolare i clienti e sensibilizzarli sui diritti che si applicano agli acquisti online.

 

IL DECALOGO ADICONSUM

 

Acquistare on line beni contraffatti è un rischio per la tua sicurezza, per la tua salute e per il tuo portafoglio… quindi non farlo!

Per non cadere in truffe, prima di ogni acquisto controlla:

1) Verifica l’identità del venditore

2) Leggi le recensioni di altri acquirenti

3) Controlla se il sito gode di un marchio di fiducia

4) Valuta la presentazione generale del sito

5) Prendi visione dei tuoi diritti sul sito del venditore

6) Osserva bene le foto del prodotto

7) Occhio al prezzo!

8) Controlla sul sito ufficiale del brand la lista dei venditori autorizzati

9) Scegli un mezzo di pagamento sicuro

10) Presta attenzione ai prodotti ricondizionati

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Contatori del gas, U.Di.Con.: ”Presunta truffa per i consumatori, attendiamo la risposta dell’AGCM”

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Roma, 07/11/2018 – “Ciò che è emerso nel servizio andato in onda ieri sera nella trasmissione Le Iene è quanto mai grave e ci mettiamo fin da subito a disposizione degli utenti che volessero segnalarci disfunzioni al loro contatore – scrive in una nota il Presidente Nazionale dell’U.Di.Con. Denis Nesci – stando al servizio di ieri, che fornisce delle prove lampanti rispetto a quello andato in onda qualche giorno prima, alcuni dei nuovi contatori elettronici installati in questi mesi, presenterebbero dei “piccoli problemi” nella rilevazione del passaggio del gas che, stranamente, risulterebbe presente nonostante l’interruzione dello stesso. Un malfunzionamento che automaticamente rischierebbe di far registrare un consumo eccessivo, facendo di fatto lievitare le bollette delle utenze domestiche, il tutto a svantaggio dei consumatori che, la maggior parte delle volte, ignari dell’anomalia, si limiterebbero a comunicare i numeri presenti sul display”.

I nuovi contatori elettronici del gas, installati dai tecnici a partire dallo scorso anno avrebbero dovuto rendere la vita più facile agli utenti, presentando dei vantaggi, tra cui la possibilità di telecontrollo da remoto e quella di realizzare una misurazione più precisa. In questi ultimi giorni si sta apprendendo invece di un malfunzionamento nella misurazione, ma ancora non è possibile capire se è un problema che riguarda tutti i contatori o solo alcuni.

“Sinceramente ci auguriamo che si tratti solo di un difetto di alcuni contatori e che effettivamente non si tratti dell’ennesima truffa a danno dei consumatori anche se, ad ora, non c’è stata alcuna smentita o dichiarazione ufficiale da parte di chi si è occupato della sostituzione dei nuovi contatori.  Abbiamo deciso di scrivere ad ARERA e all’AGCM per far maggiore chiarezza sulle notizie che in queste ore circolano sui media – continua Nesci – laddove le indagini dovessero confermare quanto emerso, ci impegneremo a richiedere la sostituzione gratuita dei contatori a nome dei consumatori interessati. Nel frattempo – conclude Nesci – attendiamo  una risposta dall’AGCM in merito alla nostra segnalazione di  pratica commerciale scorretta a danno degli utenti, chiedendo fin da subito ad ARERA l’istituzione di un tavolo tecnico nelle prossime ore per fare chiarezza sulla vicenda”.

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Sorgenia lancia la bolletta-video

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Da documento fiscale-amministrativo a strumento di relazione fra cliente e fornitore: questa è Nexty, la bolletta-video che rende l’energia più vicina alle persone.

Milano, 5 novembre 2018 – La bolletta diventa più smart grazie a Nexty, una novità per i clienti della prima digital energy company italiana: ogni mese riceveranno una bolletta-video che, oltre a sintetizzare gli aspetti specifici della fornitura di ciascun utente, fornisce consigli su come utilizzare meglio l’energia e racconta esperienze di innovazione al servizio delle persone.

Con uno stile fresco e originale che richiama i colori e il linguaggio di Sorgenia, Nexty è una bolletta personalizzata in cui ciascuno trova un video che descrive quanto ha consumato nel mese, con un confronto con il periodo precedente, quanto ha speso, quanto ha risparmiato, quanta CO2 ha evitato di disperdere in atmosfera, grazie all’energia 100% green fornita da Sorgenia. Ma non solo: in meno di un minuto Nexty integra i contenuti della bolletta tradizionale, sempre consultabile dal video, con temi in grado di interessare, appassionare e ingaggiare gli utenti. Ogni “puntata” è nuova e diversa, con una grafica che si aggiorna mensilmente, seguendo la stagionalità.

Dopo aver semplificato le modalità per diventare cliente, grazie all’utilizzo esclusivo del web, ora Sorgenia rende più piacevole anche la customer experience con uno strumento semplice, veloce, interattivo e orientato allo storytelling.

“Nexty è la prosecuzione ideale del nostro approccio full-digital: siamo partiti dal presupposto che la tecnologia ci offre strumenti straordinari per esplorare nuovi orizzonti e siamo approdati a un tool che rende l’energia più semplice, trasparente, immediata e vicina – dice Gianfilippo Mancini AD di SorgeniaIl nostro obiettivo è rendere questo strumento sempre più personalizzato, capace di rispondere alle esigenze di ciascuno e, perché no, anche un mezzo per appagare la curiosità dei nostri clienti digital, attenti alla sostenibilità e alla continua ricerca di nuovi stimoli”.

 

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