Il maltempo delle ultime settimane ha fortemente penalizzato il settore agroalimentare, a causa dei danni e dei disagi arrecati sia alle coltivazioni che ai trasporti delle derrate lungo le filiere.

Le conseguenze di questa situazione si riflettono inevitabilmente sui prezzi al dettaglio di tutti i prodotti, ma in particolare ne hanno risentito alimenti come zucchine e bietole, i cui costi al dettaglio dovrebbero aumentare, secondo l’Ufficio Studi Cia – agricoltori italiani, del 200% mentre sembrano destinati a raddoppiare i listini di lattuga e pomodoro datterino.

In questo difficile scenario tuttavia CODICI intende mettere in guardia i consumatori da possibili manovre speculative poiché i ricavi provenienti da questi aumenti di prezzo non vanno nelle tasche degli agricoltori, che anzi subiscono dei ribassi che si sommano alle perdite causate dal maltempo, ma nelle tasche delle aziende addette alla grande distribuzione.

Tutto ciò porta dunque ad un ulteriore allargamento della forbice di prezzo tra il ricavo, ormai ai minimi, degli agricoltori e il prezzo finale pagato dai consumatori, che invece ormai ha raggiunto livelli impressionanti.

La ragione per cui CODICI ha scelto di scendere in campo con decisione è legata al fatto che questi aumenti di prezzo non sempre sono giustificabili anche perchè le quotazioni sui campi non hanno subito nessun aumento e in alcuni casi inoltre i prodotti potrebbero essere stati stoccati in magazzino e distribuiti precedentemente rispetto all’ondata di maltempo.

Per tutte le segnalazioni del caso CODICI invita tutti i consumatori a scrivere al link www.codici.org/alimentare.html oppure a contattarci al numero 0655301808.

 

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