Da domani partiranno in tutta Italia i saldi estivi 2015. Attesi con grandi aspettative dai commercianti per recuperare il calo delle vendite dell’ultimo periodo, per la prima volta da 8 anni gli sconti di fine stagione potrebbero finalmente registrare numeri positivi sul fronte degli acquisti. Lo afferma il Codacons, che sta analizzando con attenzione la propensione alla spesa da parte delle famiglie durante i prossimi sconti di fine stagione.

“Sicuramente non ci sarà alcun boom delle vendite, e la partenza dei saldi di domani, anche a causa del forte caldo e delle condizioni di bel tempo che spingeranno i cittadini al mare, sarà lenta – spiega il presidente Carlo Rienzi – Si registra tuttavia quest’anno una maggiore propensione all’acquisto da parte dei consumatori e un generale clima di fiducia – confermati da tutte le analisi di settore e dalle stesse organizzazioni dei commercianti – al punto che, in base alle stime del Codacons, a fine periodo i saldi potrebbero segnare un incremento delle vendite del +3% rispetto allo scorso anno, con uno scontrino medio attorno ai 67 euro procapite”.

L’associazione dei consumatori rileva poi come i saldi siano già iniziati da diversi giorni nei negozi di tutta Italia. “Stimiamo che 2 negozi su 3 abbiano anticipato i saldi, promuovendo sconti “sottobanco” ai clienti o attraverso l’invio di sms o email pubblicitarie – prosegue Carlo Rienzi – Una prassi oramai consolidata, che dimostra come la gabbia dei saldi di fine stagione sia ampiamente superata, e si debba andare nella direzione di una liberalizzazione totale degli sconti”.

Da MDC 10 consigli per sfruttare in sicurezza i saldi nell’e-commerce

Tempo di saldi, un’occasione per concludere buoni affari per i consumatori e un recupero per i commercianti che con la crisi hanno visto contrarsi notevolmente gli acquisti. Nell’ultimo anno sono aumentati gli italiani che hanno preferito rivolgersi al negozio online piuttosto che a quello fisico, alla ricerca del prezzo migliore. Possiamo quindi immaginare che anche i saldi costituiranno un’importante occasione per i negozi e-commerce di rivendere a miglior prezzo i loro prodotti. Se la piazza online offre il vantaggio di avere una maggiore scelta e convenienza, anche il consumatore più esperto deve fare attenzione a chi sfrutta il web per operare truffe e raggiri.

Per un acquisto corretto e sicuro degli articoli in saldo online il Movimento Difesa del Cittadino (MDC) propone 10 consigli ai consumatori:

1.    Digitare le giuste parole chiave. Sembra scontato, ma cercare un prodotto con una parola piuttosto che un’altra fa davvero la differenza, accertati che la ricerca conduca al sito diretto o a siti autorizzati alla vendita di quello che stai cercando. Anche venditori truffaldini sfruttano indicizzazioni e campagne ad hoc per posizionarsi sui motori di ricerca.

2.    Leggere sempre le informazioni del prodotto anche sul web. A differenza del negozio fisico, in internet non potrai leggere tutte le informazioni presenti in etichetta, ma solo alcune e per determinati prodotti. Attenzione quindi che le descrizioni siano complete ed esaustive di tutte le informazioni necessarie per capire la qualità di quello che stai acquistando.

3. Prestare attenzione alle foto. Anche le immagini dei prodotti non devono lasciar dubbi al consumatore che acquista online. Le foto devono essere di buona qualità e inquadrare il prodotto nel suo complesso, non basta la foto al marchio o di noto brand per rendere sicuro e trasparente l’acquisto.

4. Valutare da chi si acquista. Quando compri online puoi farlo direttamente dal sito dell’azienda (se prevede questa opzione) oppure in siti web di intermediari digitando il nome del prodotto sul motore di ricerca. In quest’ultimo caso verifica da chi stai effettivamente acquistando sia da chi proviene il prodotto. Esistono molti siti che rilasciano certificazioni di qualità e sicurezza a società che si occupano di e-commerce.

5. Saldo vero o falso? Verifica che il saldo sia effettivo controllando il prezzo originario del prodotto, la percentuale di sconto e il prezzo scontato. Molti venditori indicano tutte queste informazioni, utili per il consumatore.

6.  Attenzione ai costi aggiuntivi e alla qualità. Un prezzo troppo basso, in alcuni casi con uno sconto superiore al 60%, potrebbe nascondere un prodotto di minore qualità o addirittura falso. Presta attenzione anche a eventuali spese di spedizione o imposte (IVA) che possono far lievitare notevolmente il prezzo iniziale. Un sito affidabile dà con chiarezza questo tipo di indicazioni.

7. Come reclamare. In caso di prodotto danneggiato o non conforme, il venditore ha l’obbligo di eseguire la riparazione o provvedere alla sostituzione del capo in oggetto o ove non sia possibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. In caso di prodotti non richiesti, il consumatore non deve mai pagare nulla.

8.  Esercitare il diritto di recesso. Hai 14 giorni dalla consegna per ripensarci e restituire quanto acquistato online. Questo è quanto stabilito dal nuovo Codice del Consumo ma ricorda che ci sono delle eccezioni: verifica sempre sul sito le indicazioni del venditore sul recesso.

9. Pagare in sicurezza. Sono tanti i modi per pagare online, dalle carte di credito ai bonifici, l’importante è farlo in sicurezza. Usa una connessione protetta, verifica che l’indirizzo web inizi per https (non http) ed accertati sempre che durante la transazione in basso a destra della finestra compaia l’immagine di un lucchetto.

10. Tutelare la privacy. Controlla che sul sito sia presente l’informativa dedicata alla privacy, obbligatoria per i venditori e-commerce, con le modalità di trattamento e l’eventuale trasmissione a terzi delle informazioni personali. Rilascia quindi solo i dati strettamente necessari per la transazione e la consegna dei beni.