Seguici su

Consumatori

Il disastro degli operatori energetici. RCI chiede la “Tutela allargata”

Rete consumatori Italia, appresa la notizia dei controlli da parte dell’Autorità garante della Concorrenza e del Mercato, ribadisce la sua posizione contro l’approvazione del ddl concorrenza

Pubblicato

il

Roma 13 luglio 2015 – L’Autorità garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato quattro procedimenti istruttori nei confronti delle società Acea Energia, Edison Energia, Enel Energia , Enel Servizio Elettrico ed Eni.

Alla base, i numerosi reclami e segnalazioni ricevuti dagli utenti. L’indagine ha lo scopo di accertare eventuali violazioni del Codice del Consumatore per quanto riguarda la fatturazione basata su consumi presunti; la mancata considerazione delle autoletture; la fatturazione a conguaglio di importi significativi, anche a seguito di conguagli pluriennali; la mancata registrazione dei pagamenti effettuati, con conseguente messa in mora dei clienti fino talvolta al distacco; nonché il mancato rimborso dei crediti maturati dai consumatori.

“È la dimostrazione di quanto sostenuto da tempo. La struttura del nostro mercato va rivista e non certo nella direzione in cui va il ddl Concorrenza, ora in discussione in Parlamento, che vuole liberalizzare i settori dell’energia e del gas. I fenomeni su cui sta indagando l’Autorità garante della Concorrenza e del Mercato rischierebbero di danneggiare ancora di più i consumatori se si abolisse il mercato tutelato” dichiarano Furio Truzzi presidente di Assoutenti, Giovanni Ferrari presidente Casa del Consumatore e Ivano GiacomellI segretario nazionale CODICI.

A conferma di quanto sostenuto da Rete Consumatori Italia arriva una ricerca dell’Antitrust britannica che in base ad un’indagine sulla concorrenza nel settore energetico, liberalizzato ormai da anni, ha riscontrato notevoli effetti negativi per i consumatori. In base alla ricerca, i consumatori hanno inoltre una conoscenza molto limitata delle numerose offerte del mercato e scarso interesse per il cambio di fornitore. Inoltre, l’Antitrust si è concentrata sulle difficoltà informative che i clienti incontrano nel mercato che inibiscono la capacità dei consumatori di valutare correttamente le varie offerte sul mercato, in particolare per i consumatori più disagiati che non hanno gli strumenti per comprendere pienamente un’offerta.

Per comprendere le dinamiche di scelta, l’Antitrust ha effettuato una ricerca su un campione di 7mila consumatori. I risultati hanno evidenziato che il 34% non ha mai preso in considerazione l’idea del cambio fornitore; il 56% non ha mai cambiato fornitore e/o non sapeva fosse possibile farlo. Queste  criticità determinano una situazione di scarsa pro-attività dei consumatori sul mercato, dando ai fornitori la possibilità di godere di un evidente potere di mercato. Secondo l’Antitrust, questa posizione di vantaggio permette agli operatori di applicare una discriminazione dei prezzi eccessiva.

“Anche a fronte di questa ricerca, continuiamo ad apporci all’abolizione del mercato tutelato voluta dal ddl, chiediamo invece di aumentare la tutala con l’unico scopo che contraddistingue la nostra missione: migliorare le condizioni dei consumatori” ribadiscono Furio Truzzi presidente di Assoutenti, Giovanni Ferrari presidente Casa del Consumatore e Ivano GiacomellI segretario nazionale CODICI.

Clicca per commentare

You must be logged in to post a comment Login

Leave a Reply

Consumatori

Elettricità: differita al 2020 l’ultima fase della riforma tariffaria per gli oneri generali dei clienti domestici

Pubblicato

il

dal 1° gennaio 2019 eliminata la progressività della componente di commercializzazione

Milano, 5 dicembre 2018 – Il completamento della riforma delle tariffe relativa alle componenti degli oneri generali di sistema per i clienti domestici viene differito di un ulteriore anno rispetto al previsto 1° gennaio 2019. Lo ha deciso l’Autorità con la delibera 626/2018/R/eel per evitare la sovrapposizione nel prossimo anno con gli effetti che deriveranno dalla riattivazione degli oneri generali, parzialmente sospesi negli ultimi 2 trimestri per limitare gli aumenti di spesa dell’energia elettrica.

La riforma delle tariffe domestiche, definita dall’Autorità in attuazione del decreto legislativo n.102/14, ha già permesso di eliminare la progressività dalle tariffe dei servizi di rete (trasmissione e distribuzione), nel rispetto degli obiettivi di sostenibilità ambientale e di allineamento della struttura delle tariffe ai costi del servizio.

Per le componenti tariffarie degli oneri generali rimane quindi in vigore la struttura a due scaglioni in vigore nel 2018 (fino a 1.800 kWh/anno e oltre 1.800 kWh/anno). Ciò permette di mantenere proporzionato, per tutti i clienti domestici, l’effetto della riattivazione degli oneri generali.

Il rinvio non riguarda invece la componente DISPBT, applicata a tutti i clienti aventi diritto al servizio di maggiore tutela, che nel 2018 aveva ancora una struttura progressiva per i clienti domestici residenti. Dal 2019 verranno pertanto eliminati gli scaglioni da tale componente, che riguarda i costi di commercializzazione1

Continua a leggere

Consumatori

Ferri da Stiro, approfondimento di Unomattina con Luigi Gabriele di ADICONSUM e Valerio Rossi Albertini (Fisico del CNR)

Pubblicato

il

Tipologie ferri da stiro.

Approfondimento di Unomattina con luigi Gabriele Adiconsum e Valerio Rossi Albertini Fisico CNR

Riguarda il video dal minuto 39

  • Perchè il ferro a caldaia ha superato quello classico?Pro e contro di questa scelta.Ferri classici, perchè c’è una differenza così ampia tra quelli che costano 20 euro e quelli 100?
  • Consigli per l’acquisto
  • Consumi tra classici e a caldaia.
  • Acqua decalcificata(distillata) ha senso?

Vediamo l’approfondimento realizzato dalla redazione con la collaborazione dell’ufficio stampa di ADICONSUM

A vapore

Prezzo: da 20 a 100 euro circa

Potenza massima: (200-2500 watt)

Pro:

  • Economico
  • Occupa poco spazio
  • Utile per stirature rapide
  • Si scalda velocemente

Contro:

  • Serbatoio limitato

Caratteristiche importanti da valutare

  • La pressione del vapore, espressa in bar (sotto 3bar la pressione è bassa, i modelli migliori più aggiornati vanno dai 4,5 bar in su)
  • Grammi di vapore/minuto (per avere prestazioni decenti questo valore deve essere almeno pari a 70g/min; i top di gamma arrivano tranquillamente a 200g/minuto)
  • Vapore verticale (funzione optional)

Consumi: dipendono da molti fattori; una maggiore potenza in termini di watt comporta un maggiore consumo energetico, ma allo stesso tempo, consente al ferro di scaldarsi più velocemente.

Con caldaia

Prezzo: varia in base alle prestazioni da 50 fino a 300 euro

Potenza massima: 700 -2400 watt 

Pro:

  • ideale per lunghe sessioni di stiratura
  • diverse fasce di prezzo
  • esistono modelli che promettono un risparmio energetico del 20/30%

Contro:

  • Molto voluminoso

Caratteristiche importanti da valutare

  • Presenza di un sistema anticalcare adeguatoRisparmio energetico (alcuni modelli assicurano risparmi maggiori rispetto ad altri sistemi)

Da viaggio

Prezzo: dai 13 ai 40 euro

Potenza massima: 700 -1000 watt

Pro:

  • Facile da trasportare
  • Economico

Contro:

Bassa temperatura

Caratteristiche importanti da valutare

  • Varianti mini
  • Varianti con manico pieghevole

Senza filo

Prezzo: 40 /120 euro

Potenza: 1800 – 2400 watt

Pro:

  • Niente fili
  • Poco ingombrante

Contro:

  • Più costoso di un ferro a vapore (a parità di prezzo le performance del ferro a vapore sono migliori)
  • Non adatto per lunghe sessioni di stiratura

Caratteristiche importanti da valutare

  • Vedi ferro da stiro a vapore

 

Verticale

Prezzo: 30/150 euro (alcuni modelli possono arrivare a 910 euro)

Potenza: 700- 1800 watt

Pro:

  • Pratici da usare
  • Prezzi che variano
  • Stiratura molto veloce

Contro:

  • Poco precisi

Caratteristiche importanti da valutare

  • Modello ferro da stiro verticale
  • Modello stiratrice verticale

Altri modelli:

Tavola da stiro con ferro incorporato; Pressa da stiro; macchina per stirare

Continua a leggere

Consumatori

Aspirapolvere o scopa elettrica? Fatti consigliare da un fisico (Valerio Rossi Albertini) e un consumerista(Luigi Gabriele)

Pubblicato

il

Unomattina

St 2018/19 Aspirapolvere o scopa elettrica? – 18/09/2018

Come eliminare la polvere domestica? In studio Luigi Gabriele, esperto consumi, e Valerio Rossi Albertini, fisico CNR.

Riguarda il video:

Continua a leggere