Più che una vittoria, una conferma. Per il secondo anno consecutivo, il catering varesino Le Gourmet della famiglia Tondini ha vinto il premio Gold a The King of Catering, competizione nazionale organizzata a Firenze durante Taste, il salone-evento che si svolge ogni anno a Palazzo Pitti. «È il terzo anno che partecipiamo e il terzo anno che ci viene riconosciuto un premio – afferma Angelo Tondini, titolare di Le Gourmet -. Nel 2011 avevamo vinto il premio di categoria King of Menu; l’anno scorso ci siamo aggiudicati il premio assoluto Gold, premio che abbiamo rivinto anche quest’anno». La società varesina (con sede a Sumirago) ha partecipato alla serata finale con altri tre catering selezionati: La Torre di Agrigento, Assaporando di Udine e La Fenice di Faenza.

E, nello scenario del Four Seasons Hotel Florence, i quattro finalisti si sono contesi i titoli di “re” del catering Platino, Oro, Argento e Bronzo. Il tema proposto in questa ultima edizione era estremamente particolare: “La natura si riappropria della città e riconquista gli spazi urbani”. «Sulla base di questa indicazione, ciascuna azienda doveva allestire in soli cinque giorni un galà dinner da proporre in occasione di una sfilata di moda donna, collezione autunno-inverno», ricorda Tondini. Ciascuno è stato valutato sulla base della proposta culinaria, delle soluzioni e dell’allestimento della sala da una selezionata giuria.

«Abbiamo elaborato la nostra proposta innanzitutto tenendo ben presente il legame con la natura. Quindi l’utilizzo di tessuti naturali in colori caldi autunnali come marrone e beige», prosegue Tondini. Nell’allestimento, curato da Claudio Brovelli di Angera, una foglia di loto, appositamente resinata, è stata utilizzata come sottopiatto, mentre il tovagliolo di grandi dimensioni è stato presentato con una legatura in nastro caneté nei colori nuance della natura. Inoltre, sul tovagliolo è stato cucito a mano un bottone antico ad enfatizzare il trend della cena: “la moda”. Vista l’ambientazione autunnale chic, per l’installazione del centro tavola non sono stati usati fiori, ma delle composizioni in bacche nei colori della terra, il tutto armonizzato da piccole foglie cucite tra di loro a creare un effetto plissè.

La scelta in cucina si è orientata verso i piatti della tradizione. «Una rivisitazione del risotto alla milanese con ossobuco e il filetto di capriolo con riduzione ai frutti di bosco», prosegue Tondini. Molto curata anche la parte del buffet dove Le Gourmet ha proposto, tra gli altri piatti, una tartare di fassone, lenticchie di Catelluccio di Norcia con foie gras saltato in padella. A conclusione, un dolce al cioccolato: una marquise con lamponi accompagnato da Sherry.

L’eleganza si è fatta raffinata per gli occhi e per il palato, senza dimenticare un fattore: il costo. «Nella scelta abbiamo dovuto tenere ben presente le regole del concorso: rispettare un tetto di spesa. E per l’acquisto dei prodotti alimentari il budget era di 26 euro per persona», ricorda Tondini che ha preso in mano le redini della gastronomia fondata a Besnate dal padre nel 1974, trasformandola in una affermata società di banqueting e catering che confeziona eventi e proposte su misura. Oggi Le Gourmet è una realtà d’eccellenza guidata dalla famiglia Tondini capace di dare lavoro a una quarantina di persone.