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Immergetevi nella “Bocca dell’Inferno”: il tour virtuale che vi porta dentro un vulcano attivo

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fonte: visionari.org

Grazie a numerosi sensori, si può toccare con mano un fiume di lava… senza scottarsi.

 

Un vulcano attivo è uno spettacolo mozzafiato. I vulcani — colline o montagne nella crosta terrestre che si formano su fessure che si aprono direttamente verso il manto — possono contenere vasti laghi di lava fusa nei loro crateri. Quando esplodono, possono espellere colate di lava e fontane, generare terremoti e valanghe, o produrre pennacchi di vapore e cenere che possono torreggiare per chilometri di altezza, offrendo uno scorcio impressionante dei processi dinamici in atto nel nostro pianeta.

Tutto questo può essere pericoloso (per non parlare di spaventoso) da vedere da vicino. Ma ora, potete ammirare il cuore di un vulcano attivo in Nicaragua, con l’aiuto di un portale immersivo chiamato Digital Volcano. L’esperienza è stata progettata dall’agenzia creativa Gin Lane e raffigura i dati raccolti da un team di esperti vulcanici con il supporto del governo del Nicaragua e di General Electric (GE).

Per creare l’esperienza online del “vulcano virtuale”, gli scienziati hanno attraversato un sentiero nel vulcano Masaya, alto circa 610 metri e situato a circa 19 chilometri dalla capitale nicaraguense di Managua. La loro discesa di 365 metri si è conclusa sopra un lago lavico, dove le temperature hanno raggiunto i 1.000° Celsius. Una volta in posizione, i ricercatori hanno utilizzato una serie di tecnologie di rilevamento e registrazione per raccogliere dati che comprendevano la temperatura, le emissioni di gas e la pressione atmosferica, mentre le telecamere catturavano alcune delle vedute più vicine di un lago di lava mai catturate in video.

Il team di esperti ha visitato Masaya nel 2016, piantando 80 sensori a diverse profondità nel cratere del vulcano e documentando il processo lungo il percorso, secondo un rapporto sul sito web GE.

Digital Volcano è una festa per gli occhi, con video e foto mozzafiato di Masaya, il paesaggio aspro che lo circonda e il lago di lava infuocato al suo interno.

livelli interattivi all’interno del sito web offrono filmati sull’esplorazione e la preparazione in loco del team, visualizzano viste 3D delle attrezzature e raccontano passo dopo passo la storia di come gli scienziati hanno costruito e gestito l’apparecchio che li avrebbe trasportati in modo sicuro nella cosiddetta “Bocca dell’Inferno”, nel cuore del vulcano, dove si svolgerebbe la parte più rischiosa della loro installazione di sensori e raccolta dati.

Ma il vulcano digitale offre molto di più di una semplice prospettiva da insider delle profonditá di un cratere vulcanico. Il progetto offre anche preziose informazioni sulla raccolta dei dati in ambienti estremi, e fornisce i dati in accesso libero in modo che i ricercatori di tutto il mondo possano analizzarli in modo indipendente e quindi comprendere e prevedere meglio come si comportano i vulcani, hanno detto i rappresentanti GE.

Per un tour virtuale, visita Digital Volcano.


Tradotto in Italiano. Articolo originale: LiveScience


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Bonus bollette, la maggioranza ritira gli emendamenti sull’automatismo – L’appello ai presidenti delle Camere

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Rendere automatico il bonus sociale luce gas e acqua non comporta oneri per il bilancio dello Stato, mentre sosterrebbe in maniera concreta i 6 milioni di italiani in povertà assoluta.

Appello di Adiconsum a Governo e Parlamento
per l’introduzione del bonus automatico nella Legge di bilancio 

5 dicembre 2018 – I dati sulla povertà nel nostro Paese sono allarmanti: la povertà assoluta riguarda quasi 6 milioni di cittadini, con un 30% della popolazione a rischio esclusione sociale, di cui il 12,1%, cioè 1 milione e 208 mila, sono minori. Non passano inosservati anche i dati sulla povertà energetica, con il 16,1% della popolazione che non può permettersi di riscaldare adeguatamente la propria abitazione.

Non possiamo rimanere indifferenti ed inermi di fronte a questi dati – dichiara Carlo De Masi, Presidente di Adiconsum nazionale – Più volte abbiamo denunciato la farraginosità, la scarsa conoscenza e l’insufficiente estensione dell’unica misura di sostegno a favore dei poveri energetici, il bonus sociale luce  e gas.

Ecco perché – continua De Masi – abbiamo inviato una lettera ai presidenti di Camera e Senato e al Ministro dell’Economia, chiedendo il loro autorevole intervento per l’introduzione nel DEF delle misure necessarie a rendere automatico il bonus sociale per luce, gas e acqua.

Un automatismo – conclude De Masi – che non peserebbe sulle casse dello Stato, in quanto i bonus sono prevalentemente a carico degli utenti di luce, gas e idrico e non gravano sulla fiscalità generale. Ci auguriamo che il nostro appello venga accolto.

 
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Salta il taglio dell’iva sui pannolini. Protesta il CODACONS

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Ancora una marcia indietro da parte del Governo che danneggia i cittadini in special modo le fasce più deboli della popolazione. Lo afferma il Codacons, commentando lo stop al taglio dell’Iva per pannolini e assorbenti, con la commissione Bilancio della Camera che ha bocciato un emendamento a prima firma Francesco Boccia (Pd) che portava l’aliquota dell’Iva al 5% per “latte in polvere e liquido per neonati, prodotti alimentari per l’infanzia, pannolini, assorbenti”.

“Si tratta di una promessa non mantenuta, e di un grave dietrofront su un provvedimento che avrebbe realmente sostenuto milioni di famiglie, aiutando i ceti meno abbienti – spiega il presidente Carlo Rienzi – La manovra del Governo appare oramai sempre più schizofrenica: regala fondi a pioggia per scuole musicali, accademie, apicoltura o archivi storici, abbassa l’Iva su Spa, centri benessere e massaggi al 10%, ma dimentica di aiutare chi ha davvero bisogno di aiuto e di sostenere gli enti meritevoli di tutela. Ed è gravissimo che dopo le promesse fatte da governo e opposizione non si sia ancora approvato l’emendamento per esonerare dal contributo unificato le associazioni che svolgono attività sociale e che attraverso le loro cause difendono i diritti di milioni di cittadini”.

Per tale motivo il Codacons, dopo la lettera inviata al Presidente della Repubblica, rivolge oggi un appello ai Senatori di tutti gli schieramenti politici, affinché intervengano per ridare equità alla manovra e sanare le discriminazioni a danno dei cittadini deboli e delle Onlus, e non approvino misure prive della necessaria copertura finanziaria.

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Spesa al mercato: come risparmiare e fare buoni affari

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ADICONSUM AVVERTE

L’acquisto di frutta e verdura ha un certo peso sull’economia familiare: secondo i dati Istat, nel corso del 2017, gli italiani hanno speso mensilmente circa 63 euro di frutta e 43 di verdura.

In realtà, parte di quello che paghiamo per questi prodotti non viene neanche utilizzato: stiamo parlando di tutti quei package (buste, confezioni e altro) che, oltre a inquinare l’ambiente, finiscono per pesare significativamente sul prezzo finale del prodotto.

Tra l’altro, i package ci vincolano a dover comprare quantitativi specifici, con il rischio che parte del prodotto si rovini o vada definitivamente a male.

Una possibile soluzione? Comprare prodotti sfusi al mercato! Anche in questo caso, però, è necessario prestare attenzione e conoscere qualche trucco per fare buoni affari.

 

Consigli per gli acquisti

Per tagliare i costi, e sufficiente seguire poche regole:

  • Compra prodotti di stagione
  • Ricorda che più la filiera di trasporto è breve, più i costi ambientali e materiali diminuiscono; per questo è preferibile scegliere banchi che indichino il luogo di produzione
  • Compra frutta e verdura con meno scarto possibile (meno si butta, meglio è!)
  • È preferibile rivolgersi a un coltivatore affiliato a una grande organizzazione
  • Presentati a ridosso dell’orario di chiusura per trovare offerte last minute
  • Compra quello che ti serve nelle giuste quantità
  • Con delle buone materie prime puoi realizzare prodotti casalinghi (marmellate, salamoie, etc.), assicurati, però, di rispettare le norme igieniche.

 

Come riconoscere un buon prodotto

  • Cerca etichette che indichino la provenienza del prodotto
  • I colori di frutta e verdura devono essere vivi
  • Ricorda di lavare bene frutta e verdura: al mercato c’è spesso la cattiva abitudine di toccarla senza usare i guanti
  • Se compri prodotti in salamoia sfusi, assicurati che siano completamente sommersi dal liquido.
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